L’imprenditoria cooperativa entra ufficialmente nelle aule del liceo scientifico dell’Istituto di Istruzione Superiore Follador De Rossi di Agordo. Grazie alla seconda edizione bellunese di “School of Coop”, il percorso formativo promosso da Confcooperative Belluno e Treviso, ventuno studenti della classe 4^ B hanno sperimentato direttamente la creazione e la gestione di una vera e propria impresa.
Il progetto: imparare facendo
Il percorso, svoltosi tra marzo e l’8 aprile 2026, ha impegnato i ragazzi in 20 ore di laboratorio basate sulla metodologia del learning by doing. Sotto la guida degli esperti della Società Nuova Cooperativa Sociale, gli studenti hanno appreso i principi della cooperazione come stile di relazione e forma di business, sviluppando competenze trasversali (soft skill) fondamentali per il loro futuro professionale e civico.
Cinque idee per migliorare la scuola
Gli studenti hanno dato vita a cinque Associazioni Cooperative Scolastiche (ACS), proponendo soluzioni creative per migliorare la qualità della vita scolastica:
- Ristorazione e Servizi: Le cooperative “Pizz Stop” e “Fame Chimica” sono nate con l’obiettivo di gestire un bar scolastico interno per offrire cibo sano e accessibile, reinvestendo i proventi in attività per la classe.
- Spazi Comuni: I progetti “Free Time” e “360 Space School” hanno immaginato la riqualificazione di aree relax con divanetti, piante e angoli biblioteca, includendo anche servizi per il benessere come distributori d’acqua e di assorbenti nei bagni.
- Orientamento e Socialità: La cooperativa “Fuori Classe” si è invece focalizzata sull’organizzazione di attività sportive e, soprattutto, sull’orientamento per le scelte post-diploma e le opportunità di formazione all’estero.
Verso la realizzazione concreta
Dopo una fase di analisi interna, la classe ha deciso di concentrare gli sforzi operativi sui progetti “Fuori Classe”, “Pizz Stop” e “Fame Chimica”, ritenuti i più idonei a essere realizzati entro la fine dell’anno scolastico in corso.
L’iniziativa, sostenuta da diversi istituti di credito locali tra cui CortinaBanca e Banca della Marca, si inserisce in un territorio dove la cooperazione rappresenta un pilastro economico fondamentale: Confcooperative Belluno e Treviso associa infatti 130 imprese con un fatturato complessivo di oltre 1,7 miliardi di euro.




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