L’utilizzo dello smartphone al volante continua a rappresentare una delle principali cause di pericolo sulle strade urbane. Per contrastare questo fenomeno, la Polizia Locale di Belluno ha intensificato nel corso del mese di marzo le attività di monitoraggio, con una serie di posti di controllo mirati in diversi punti nevralgici della città .
Il bilancio delle operazioni condotte dagli agenti del Comando di via D’Incà è di 14 patenti ritirate. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione volta a ridurre il tasso di incidentalità legato alla distrazione.
Il monito dell’amministrazione: «Attenzione costante»
Sull’argomento è intervenuto il sindaco, Oscar De Pellegrin, evidenziando come la modernità dei veicoli non escluda il fattore rischio: «Il fatto che oggi i veicoli siano dotati di dispositivi sempre più moderni e di comandi vocali non deve in alcun modo far abbassare la guardia. L’uso del cellulare alla guida resta estremamente pericoloso, perché distoglie l’attenzione dalla strada e riduce la prontezza dei riflessi, mettendo a rischio non solo chi è al volante, ma anche tutti gli altri utenti della strada».
Sanzioni e nuovo Codice della Strada
Le violazioni accertate comportano conseguenze pesanti per gli automobilisti, in linea con le disposizioni del nuovo Codice della Strada. Per chi viene sorpreso a utilizzare dispositivi mobili durante la marcia, sono previste:
- Sanzioni amministrative: da 250 a 1.000 euro.
- Decurtazione punti: 5 punti dalla patente (che raddoppiano a 10 per i neopatentati).
- Sospensione della patente: applicata immediatamente nei casi previsti dalla norma.
Il comandante della Polizia Locale, Antonio Codemo, ha ribadito la fermezza della linea adottata: «Distogliere l’attenzione dalla strada anche solo per pochi secondi aumenta in modo significativo il rischio di incidenti, anche gravi. I controlli proseguiranno con la massima attenzione, perché la sicurezza stradale è una priorità ».
Controlli a tappeto nelle prossime settimane
L’attività di monitoraggio non si esaurisce con l’operazione di marzo. Il Comando ha già confermato che le verifiche mirate proseguiranno anche nelle prossime settimane, estendendosi ad altre condotte di guida scorrette che minano la sicurezza pubblica. L’invito rivolto alla cittadinanza resta quello della massima prudenza e del rispetto rigoroso delle norme vigenti.




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