Un intervento di soccorso in quota si è concluso nel pomeriggio di oggi, venerdì 3 aprile 2026, nel territorio comunale di Auronzo di Cadore. L’allarme è scattato intorno alle 16:20, quando la Centrale del Suem è stata allertata per un incidente che ha coinvolto una scialpinista di nazionalità straniera.
La dinamica dell’incidente
La donna si trovava impegnata in una discesa lungo il Ciadin dei Toci, nel gruppo dei Cadini di Misurina, in compagnia di altre persone. Secondo le prime ricostruzioni, l’infortunio si è verificato a circa cento metri di quota sotto il Rifugio Fonda Savio.
A causa di un trauma riportato a una caviglia, la scialpinista è rimasta impossibilitata a proseguire la discesa in autonomia, rendendo necessario l’intervento dei mezzi di soccorso alpino.
Le operazioni di recupero
Sul posto è intervenuto l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. L’equipe tecnica e medica ha provveduto al recupero della donna direttamente sul pendio dove è avvenuto l’incidente. Una volta stabilizzata, l’infortunata è stata elitrasportata presso l’ospedale di San Candido per gli accertamenti e le cure del caso.
Al momento non sono state rese note le generalità complete della scialpinista coinvolta. L’operazione si è svolta regolarmente, confermando l’importanza della tempestività dei soccorsi nelle aree impervie delle Dolomiti bellunesi.




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