Si è concluso con un grande spavento, ma senza conseguenze fisiche, l’incidente occorso nel pomeriggio di oggi, 2 aprile 2026, a un escursionista impegnato in un’uscita sul massiccio del Grappa. L’uomo, un 37enne residente a Casier (TV), è scivolato per circa trenta metri lungo un canale innevato mentre percorreva un sentiero di cresta.
La dinamica dell’incidente
L’escursionista era partito in mattinata dal Centro didattico Valpore in compagnia di un amico. La coppia stava procedendo lungo il sentiero numero 156, diretta verso il Rifugio Bassano. In prossimità della Croce dei Lebi, a causa del fondo reso insidioso dalla neve ghiacciata, il 37enne ha improvvisamente perso l’equilibrio.
La scivolata nel canalone si è arrestata solo dopo diverse decine di metri, quando l’uomo è riuscito a fermarsi contro il fusto di una pianta. Nonostante la caduta, l’escursionista non ha riportato ferite, ma l’impossibilità di risalire il pendio e il rischio di scivolare ulteriormente verso valle hanno reso necessario l’intervento dei soccorsi.
L’operazione di recupero
La chiamata alla Centrale del 118 è giunta intorno alle ore 15:45. Dalla base di Pieve di Cadore è decollato l’elicottero Falco, attrezzato per gli interventi in ambiente impervio.
Una volta individuato il punto esatto in cui si trovava l’uomo, l’equipaggio ha calato il tecnico di elisoccorso tramite l’uso del verricello. L’escursionista è stato quindi messo in sicurezza, issato a bordo del velivolo e trasportato a Cima Grappa, dove ha potuto ricongiungersi con i propri mezzi.
Nota di servizio: Le autorità locali raccomandano la massima prudenza sui sentieri d’alta quota, dove la presenza di neve ghiacciata richiede attrezzatura adeguata e costante attenzione alle condizioni del terreno.




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