Prosegue con successo il programma di formazione nelle scuole della provincia promosso da FIAB Belluno per l’anno scolastico 2025-2026. Nella giornata di ieri, 31 marzo, si è svolto il terzo dei sei appuntamenti previsti, confermando l’impegno dell’associazione nel promuovere la cultura della mobilità sostenibile tra le giovani generazioni.
Le tappe del progetto sul territorio
Il percorso educativo ha preso il via nel novembre 2025 presso la scuola secondaria di Castion, coinvolgendo le classi prime. Il ciclo è proseguito il 3 marzo 2026 a Ponte nelle Alpi – Polpet, dove hanno partecipato circa 48 alunni delle classi terze della primaria. L’incontro di ieri ha invece fatto tappa alla scuola primaria di Santa Giustina, con il coinvolgimento di quaranta studenti.
Il calendario dei prossimi interventi prevede tappe alla scuola primaria di Meano e successivamente presso le scuole secondarie di Lentiai e Mel.
Dalla teoria alla pratica: i contenuti didattici
L’attività, coordinata da un gruppo di venti volontari guidati da Massimo Fontana, si articola in una fase teorica in aula e una sessione pratica esterna. Durante la lezione frontale, supportata dall’uso delle lavagne interattive multimediali (LIM), vengono illustrati i molteplici ruoli della bicicletta: non solo strumento di svago o sport, ma vero e proprio mezzo di trasporto non inquinante.
Il programma formativo affronta temi cruciali per la sicurezza stradale:
- Circolazione sicura: l’uso corretto delle piste ciclabili e la precedenza assoluta dovuta ai pedoni nelle aree ciclopedonali.
- Segnaletica e visibilità: l’interpretazione dei semafori, l’importanza dell’uso del casco e l’obbligo di dispositivi luminosi e giubbetti riflettenti per essere visibili agli automobilisti.
- Prevenzione: l’invito alla massima prudenza rispetto alle distrazioni dei conducenti di veicoli a motore, spesso causate dall’uso del cellulare.
Salute, ambiente e competenza tecnica
Un ampio spazio viene dedicato ai benefici della mobilità attiva. FIAB spiega agli studenti come pedalare aiuti il benessere di cuore, polmoni e sistema immunitario, migliorando al contempo l’umore. Sul fronte ecologico, viene sottolineata l’assenza di emissioni di anidride carbonica, principale causa del cambiamento climatico.
La fase pratica differenzia l’offerta formativa in base all’età:
- Scuole primarie: gli allievi si misurano in una gimkana in bicicletta per affinare le abilità di guida e l’equilibrio.
- Scuole secondarie: i ragazzi affrontano esercitazioni su come gestire situazioni di pericolo agli incroci e partecipano a laboratori di manutenzione, imparando a sostituire una camera d’aria.
Secondo l’Associazione, il tema della bicicletta rappresenta uno strumento interdisciplinare fondamentale per formare cittadini consapevoli. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani sul fatto che muoversi a piedi o in bici sia una risorsa preziosa per la salute personale, la vivibilità urbana e la tutela del pianeta.




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