La Diocesi di Belluno-Feltre si prepara a vivere i momenti centrali dell’anno liturgico e pastorale. Il Vescovo, monsignor Renato Marangoni, ha indirizzato un messaggio ai presbiteri, ai diaconi e a tutte le comunità locali, delineando i prossimi appuntamenti che segneranno la vita della Chiesa bellunese tra celebrazioni solenni e momenti di riflessione sociologica.
La Messa del Crisma e gli anniversari sacerdotali
L’appuntamento principale è fissato per la mattinata del Giovedì Santo, il 2 aprile alle ore 9:00, presso la Cattedrale di Belluno. La Messa del Crisma rappresenta un momento di forte unità diocesana, durante il quale vengono benedetti gli oli sacri destinati ai sacramenti. Il Vescovo ha sottolineato il valore simbolico di questa celebrazione, descrivendo le unzioni come segni concreti di un amore che accompagna la storia e si fa vicino alle fragilità umane.
La celebrazione sarà anche l’occasione per festeggiare significativi traguardi di ministero. Verranno ricordati i 70 anni di ordinazione di don Antonio De Fanti e don Ottorino Pierobon, i 60 anni di don Sergio Dalla Rosa, don Giulio Giacobbi e don Alfredo Levis, e i 10 anni di don Luca Sartori. La ricorrenza coinciderà inoltre con il decimo anniversario dell’ordinazione episcopale dello stesso monsignor Marangoni.
Riflessioni sul cambiamento: dal ’68 al Cammino sinodale
Oltre agli appuntamenti liturgici, l’agenda diocesana prevede importanti momenti di approfondimento culturale. Sabato 11 aprile, il Centro Giovanni XXIII di Belluno ospiterà l’incontro pubblico «Non c’è più religione. Cattoliche e cattolici nel lungo ’68 in Veneto». L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ufficio di pastorale sociale e L’Amico del Popolo, analizzerà le trasformazioni socio-religiose degli ultimi decenni con la partecipazione di autori e studiosi come Enzo Pace e Liviana Gazzetta.
Sul fronte interno, la Diocesi prosegue il confronto inserito nel Cammino sinodale delle Chiese in Italia. L’attenzione è rivolta in particolare al ripensamento delle comunità parrocchiali in rapporto al territorio, un tema già discusso negli organismi pastorali lo scorso febbraio. L’obiettivo è tradurre il triennio di collaborazione tra parrocchie in scelte concrete, attraverso ulteriori passaggi nelle aree foraniali.
Formazione e appuntamenti futuri
Il percorso di aggiornamento proseguirà giovedì 7 maggio al Centro Papa Luciani di Santa Giustina, con un intervento del vescovo Riccardo Battocchio dedicato al documento finale del Sinodo dei Vescovi. Infine, dal 8 al 10 giugno, presbiteri e diaconi si ritroveranno presso il Centro Paolo Chiavacci di Crespano del Grappa per tre giornate residenziali di formazione permanente, focalizzate sull’evoluzione del ministero nel contesto dei mutamenti pastorali attuali.




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