Lo stadio “Zugni Tauro” si prepara a ospitare l’ultimo derby veneto della stagione regolare di Serie C Sky Wifi. Sabato 28 marzo alle ore 17:30, la Dolomiti Bellunesi affronterà l’Arzignano Valchiampo in un match che mette in palio punti pesanti per la classifica e il prestigio regionale.
L’incontro assume un significato particolare per Alberto Lattanzio, esterno destro della formazione bellunese e reduce da un recente passato proprio tra le fila dei giallocelesti. Il calciatore originario di Vedelago, che ha festeggiato pochi giorni fa il suo ventiduesimo compleanno, si presenta all’appuntamento come uno degli uomini più in forma del gruppo guidato da Andrea Bonatti.
Il momento della squadra
La compagine di casa arriva al derby forte di un trend estremamente positivo, caratterizzato da tre vittorie nelle ultime quattro gare. I successi contro Ospitaletto Franciacorta, Triestina e Inter Under 23 hanno ridato slancio alle ambizioni del club, nonostante l’amaro stop subito nel finale della sfida contro il Cittadella.
«Sono state tre vittorie fondamentali per il morale e per la classifica», ha dichiarato Lattanzio analizzando il periodo recente. «Venivamo da una serie di risultati poco brillanti e avevamo una grande voglia di riscatto. Tuttavia, il messaggio all’interno dello spogliatoio è chiaro: servono equilibrio e concentrazione, perché le prossime sfide saranno decisive quanto quelle appena disputate».
Il passato e la sfida salvezza
Per Lattanzio, incrociare l’Arzignano significa ritrovare la società in cui ha militato nella seconda parte del 2023, collezionando 13 presenze. Nonostante il legame affettivo e i “ricordi positivi” legati alla sua esperienza in maglia gialloceleste, l’esterno non ammette cali di tensione in vista del fischio d’inizio.
«Sarà una partita complicata contro un’avversaria in fiducia», avverte il calciatore. «Entrambe le squadre stanno dando il massimo per raggiungere l’obiettivo della salvezza il prima possibile. Nonostante la classifica sia migliorata, non abbiamo ancora fatto nulla: mancano cinque partite e in questo campionato non esistono certezze».
La sfida di sabato rappresenta dunque un nuovo esame di maturità per la Dolomiti Bellunesi, chiamata a confermare la propria crescita costante in un finale di stagione che non concede tregua.




0 commenti