Regno Unito. Digitalizzazione del sistema migratorio: gli ultimi aggiornamenti dal Consolato

Redazione | 25 marzo 2026 alle 10:52 | 0 commenti

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«Il Governo del Regno Unito sta sviluppando un sistema di immigrazione digitale che prevede la sostituzione dei documenti fisici con una registrazione digitale dell’identità e dello status di immigrazione chiamato eVisa».

Lo segnala il Consolato Generale d’Italia a Londra, che spiega: «è necessario un account UK Visas and Immigration (UKVI) per accedere all’eVisa».

L’account può essere creato su www.gov.uk. Per i minorenni, l’account deve essere generato da un genitore o tutore

Chi ha il permesso di soggiorno a tempo indeterminato, noto anche come “settlement”, e utilizza un timbro o un visto adesivo sul passaporto per dimostrare i propri diritti, può presentare gratuitamente una domanda free No Time Limit (NTL) per accedere a un eVisa e beneficiare di un’esperienza più fluida quando effettua viaggi all’estero.

«Quando si viaggia – spiega il Consolato – nella maggior parte dei casi il permesso di immigrazione viene verificato digitalmente tramite passaporti e documenti di viaggio, sia tramite sistemi automatizzati sia tramite il servizio online “View and Prove”».

I titolari di eVisa – inclusi quelli con Settled Status – devono assicurarsi che il proprio account UKVI sia aggiornato con il passaporto o documento di viaggio più recente.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito: conslondra.esteri.it.

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