Provincia di Belluno, Marco Staunovo Polacco è il nuovo Presidente: i numeri del voto e le sfide del mandato

Marco Crepaz | 19 marzo 2026 alle 18:16 | 0 commenti

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È Marco Staunovo Polacco, Sindaco del Comune di Comelico Superiore, il nuovo Presidente della Provincia di Belluno. Il nuovo vertice di Palazzo Piloni rimarrà in carica per un mandato della durata di quattro anni.

I risultati dello scrutinio e il peso del voto

L’elezione, che ha visto la partecipazione degli amministratori locali del territorio, ha sancito la vittoria di Staunovo Polacco con un ampio margine. Secondo il prospetto ufficiale dell’Ufficio Elettorale, lo sfidante Nicola Vieceli ha ottenuto 161 voti assoluti, corrispondenti a 30.910 voti ponderati. Marco Staunovo Polacco ha invece raccolto 327 voti assoluti, raggiungendo un totale di 49.916 voti ponderati. Il consenso è stato netto in tutte le fasce di ponderazione, con una prevalenza significativa nei comuni della fascia “A” e della fascia “C”, dove ha ottenuto rispettivamente 211 e 53 voti.

Il plauso della politica e delle categorie economiche

Il senatore di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, ha accolto l’esito sottolineando la capacità e la concretezza del nuovo Presidente, definito come un amministratore di grande esperienza e con una visione chiara, già dimostrata alla guida del Consorzio Bim Piave. De Carlo si è detto certo che Staunovo Polacco saprà dare il “cambio di marcia” necessario alla provincia.

Dal fronte economico, Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, ha ribadito la disponibilità a collaborare per contrastare lo spopolamento e migliorare l’attrattività del territorio. Anche Andrea Cerentin, presidente di Appia CNA Belluno, ha espresso soddisfazione per l’elezione di un “uomo delle terre alte”, sottolineando l’importanza di affrontare temi urgenti come la residenzialità e le problematiche sociali del Bellunese. Entrambi hanno rivolto un ringraziamento al presidente uscente, Roberto Padrin, per l’impegno profuso negli anni segnati da emergenze come Vaia.

L’emigrazione come risorsa strategica: la visione di ABM

Un ruolo centrale nella futura gestione amministrativa sarà giocato dalla sinergia con i bellunesi all’estero. Il Presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (ABM), Oscar De Bona, nel congratularsi con Staunovo Polacco, ha sottolineato il valore strategico di una comunità che supera le 400.000 unità, includendo i discendenti e le migliaia di giovani che rappresentano la nuova emigrazione.

Secondo l’ABM, questa rete globale non è solo custode della memoria, ma rappresenta una potenzialità economica enorme. De Bona ha indicato nel turismo delle radici e negli scambi commerciali attivati dai talenti all’estero i motori per la crescita del “sistema Belluno”. L’Associazione si propone dunque come ponte tra Palazzo Piloni e le comunità estere per tradurre il legame con chi è partito in nuove energie per il rilancio del territorio.

Gli obiettivi del quadriennio

Il mandato di Staunovo Polacco si aprirà con dossier cruciali: dalla difesa idrogeologica alla mobilità intervalliva, fino alla gestione della legacy olimpica. La sfida sarà quella di coordinare i sindaci e intercettare nuovi fondi per garantire uno sviluppo sostenibile a tutte le vallate, dal Feltrino al Comelico. Come concluso da De Bona nel suo augurio, l’obiettivo comune resta quello di dare forza alle radici per far crescere i rami del futuro bellunese.

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