La situazione di sicurezza in Libano registra un significativo peggioramento a seguito dell’avvio di operazioni militari israeliane che interessano ampie aree del Paese, inclusa la capitale Beirut. Alla luce degli sviluppi recenti, viene rivolto un invito ai cittadini italiani a rinviare qualsiasi viaggio verso il Libano.
Per i connazionali già presenti sul territorio, si raccomanda di valutare l’uscita dal Paese utilizzando i primi voli commerciali disponibili, operati dalla compagnia di bandiera Middle East Airlines, finché l’aeroporto internazionale di Beirut resta operativo. Tuttavia, si segnala che i voli in arrivo e in partenza possono subire variazioni o cancellazioni anche con breve preavviso, rendendo necessario verificare costantemente lo stato delle tratte con le compagnie aeree.
All’interno del Paese, viene fortemente consigliato di limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitando in particolare il sud del Libano, la Valle della Beqaa e i quartieri meridionali di Beirut. L’evoluzione della situazione potrebbe favorire tensioni tra la popolazione civile, con manifestazioni e proteste suscettibili di degenerare rapidamente in scontri violenti.
Ulteriori criticità derivano dall’instabilità persistente in Siria, che potrebbe avere ripercussioni soprattutto nelle aree settentrionali del Libano. In questo contesto, si invita a mantenersi costantemente aggiornati, seguire le indicazioni delle autorità locali ed evitare assembramenti.
Per facilitare le comunicazioni di emergenza, si raccomanda ai connazionali di registrarsi sul portale “Dove Siamo nel mondo” o tramite l’app “ViaggiareSicuri”, attivando geolocalizzazione e notifiche. Eventuali comunicazioni ufficiali verranno trasmesse via SMS o tramite notifiche push.
Particolare attenzione è richiesta ai giornalisti stranieri: per svolgere attività nel Paese è obbligatorio ottenere un accreditamento presso il Servizio Stampa Estera del Ministero dell’Informazione libanese. Ai professionisti già presenti viene raccomandata la massima cautela negli spostamenti e il rispetto delle disposizioni locali, evitando la ripresa di installazioni militari o aree bombardate senza autorizzazione. Per situazioni di emergenza, l’Ambasciata a Beirut è contattabile al numero dedicato.



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