La città di Belluno si prepara a rendere omaggio ai protagonisti delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Venerdì 20 marzo, Piazza dei Martiri ospiterà una serata celebrativa dedicata a volontari, tedofori e atleti che hanno rappresentato il territorio e l’Italia durante l’evento a cinque cerchi.
L’iniziativa nasce come riconoscimento collettivo per chi ha operato dietro le quinte e per gli sportivi che hanno gareggiato con i colori azzurri. “I volontari sono stati il cuore pulsante dei Giochi,” ha dichiarato il sindaco Oscar De Pellegrin, sottolineando come lo sport sia stato un volano di inclusione e senso di appartenenza per l’intera comunità bellunese.
Il programma della serata
L’evento segna la conclusione di un percorso iniziato molto prima delle competizioni, caratterizzato da eventi diffusi e dal passaggio della Fiamma olimpica. Il programma di venerdì prevede:
- Ore 17.50: Ritrovo di atleti, volontari e tedofori davanti al Teatro Buzzati.
- Ore 18.00: Inizio della sfilata verso Piazza dei Martiri, accompagnata dalla Springo Band.
- A seguire: Accoglienza sotto il maxischermo (zona Porta Dojona) con il coro dei bambini delle scuole primarie, che eseguirà gli inni olimpici e paralimpici.
La conduzione della serata sarà affidata allo speaker Nicolò Della Gasperina. Sono previsti i saluti istituzionali, le testimonianze dei volontari e la consegna di gadget celebrativi da parte del Comune.
I protagonisti
Oltre ai numerosi volontari (alcuni dei quali in arrivo anche da fuori provincia), hanno confermato la loro presenza figure di rilievo dello sport bellunese e nazionale:
- Atleti: Angela Menardi e Matteo Ronzani (curling in carrozzina), Luca Palla (sci alpino paralimpico).
- Tecnici: Alessandro Mazzoleni Ferracini, Simone Bertazzo e Giorgio De Bettin.
Alla cerimonia parteciperanno inoltre i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, pilastri della macchina organizzativa dei Giochi.
Il valore dell’eredità olimpica
Per l’assessore allo sport, Monica Mazzoccoli, la serata del 20 marzo rappresenta un momento di restituzione doveroso: “Sarà la festa dello sport, un segnale dell’impegno condiviso da centinaia di persone”. L’invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza per chiudere simbolicamente questa storica parentesi sportiva in un clima di festa comunitaria.




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