Architettura e futuro delle Alpi: a Belluno il film “Il tempo della montagna” racconta dieci progetti simbolo

Valentina Damin | 18 marzo 2026 alle 11:18 | 0 commenti

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Non solo un documentario, ma un racconto articolato sul ruolo dell’architettura nello sviluppo delle aree montane. Giovedì 19 marzo 2026, alle ore 17:30, il Cinema Italia di Belluno ospita la proiezione speciale di “Il tempo della montagna – ArchitetturAlpinA in dieci storie”, iniziativa promossa dall’Ordine degli Architetti di Belluno.

Il progetto cinematografico, diretto da Francesca Molteni e Davide Fois, si presenta come un viaggio attraverso oltre 1.200 chilometri di territorio alpino, con l’obiettivo di esplorare il rapporto tra progettazione contemporanea, comunità locali e paesaggio.

Dopo l’anteprima milanese del 5 marzo, il film arriva nel territorio bellunese proponendo una riflessione sul modo di abitare e trasformare le cosiddette “terre alte”, mettendo in evidenza il valore sociale e ambientale dell’architettura.

Un viaggio tra comunità e innovazione

Attraverso dieci storie distribuite lungo l’arco alpino italiano, il documentario racconta esperienze concrete di rigenerazione e sviluppo. Dalle scuole alle infrastrutture, fino al recupero di borghi, emerge una visione dell’architettura come strumento capace di incidere sulla qualità della vita quotidiana.

Tra i progetti presentati, un ruolo centrale è riservato al territorio bellunese con il nuovo plesso scolastico di Puos d’Alpago, progettato dagli architetti Gianluca Facchinelli, Celeste Da Boit e Giada Saviane. Le testimonianze raccolte — studenti, artigiani e amministratori — contribuiscono a delineare un quadro concreto delle trasformazioni in atto.

I dieci protagonisti del film

Le opere selezionate rappresentano esempi significativi di intervento sul territorio alpino:

  • Belluno: Nuovo plesso scolastico (Puos d’Alpago).
  • Aosta: SkyWay Monte Bianco.
  • Bolzano: Scuola dell’infanzia (Valdaora di Sotto).
  • Cuneo: Fondazione Nuto Revelli (Borgata Paraloup).
  • Verbano-Cusio-Ossola: Tones Teatro Natura (Oira).
  • Sondrio: Mottolino Fun Mountain (Livigno).
  • Torino: Riqualificazione alpeggio (Pragelato).
  • Trento: Nuove piazze e spazi pubblici (Castelfondo).
  • Udine: 6 cabine elettriche (Valle del But).
  • Vercelli: Recupero delle borgate (San Gottardo di Rimella).

Oltre il film: il confronto pubblico

La proiezione sarà seguita da una tavola rotonda con studiosi e professionisti, con l’obiettivo di approfondire i temi emersi nel documentario e stimolare un dibattito sulle prospettive delle Alpi.

Tra gli ospiti previsti:

  • Daniela Perco, antropologa ed esperta delle culture alpine
  • Vincenzo Agostini, autore e studioso del rapporto tra uomo e montagna
  • Stefano Campolo, giornalista specializzato in comunicazione territoriale

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sulle opportunità di sviluppo delle aree montane, con il coinvolgimento di istituzioni e realtà locali.

Dettagli dell’evento

  • Data: Giovedì 19 marzo 2026
  • Luogo: Cinema Italia, Belluno
  • Programma: Ore 17:00 registrazione; ore 17:30 proiezione e a seguire tavola rotonda
  • Modalità: Ingresso gratuito fino a esaurimento posti (150 disponibili)
  • Iscrizioni: Prenotazione consigliata al link http://bit.ly/4ler110

L’appuntamento si configura come un momento di approfondimento aperto al pubblico, volto a indagare il ruolo dell’architettura nella costruzione di nuovi scenari per le Alpi italiane.

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