Taibon Agordino, escursionisti bloccati a Malga Campigat: recupero in quota con l’elicottero

Redazione | 15 marzo 2026 alle 20:22 | 0 commenti

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Nel primo pomeriggio di oggi, domenica 15 marzo 2026, i Vigili del Fuoco sono intervenuti nel territorio comunale di Taibon Agordino, in provincia di Belluno, per soccorrere un gruppo di escursionisti rimasti isolati a Malga Campigat. Le abbondanti precipitazioni nevose delle ultime ore avevano reso impossibile lo spostamento in sicurezza nell’area, bloccando gli sportivi presso la struttura.

La dinamica dell’intervento

L’operazione è stata coordinata dalla sala operativa interforze del CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) di Belluno. Date le condizioni del manto nevoso e le difficoltà di accesso via terra, è stato attivato il reparto volo dei Vigili del Fuoco di Venezia. L’elicottero “Drago” ha raggiunto la zona della malga per procedere al recupero delle persone bloccate.

Valutazione del rischio valanghe

La decisione di impiegare il mezzo aereo è stata dettata non solo dalla necessità di accelerare i tempi del recupero, ma anche dalla valutazione del rischio valanghe, giudicato elevato nel quadrante dell’intervento. L’evacuazione per via aerea ha permesso di evitare il transito dei soccorritori e degli escursionisti lungo versanti potenzialmente instabili, garantendo la massima sicurezza per tutte le persone coinvolte.

Conclusione delle operazioni

L’intervento si è concluso con successo e gli escursionisti sono stati trasportati a valle in buone condizioni di salute. Le autorità raccomandano la massima prudenza e la consultazione costante dei bollettini nivometeorologici prima di intraprendere attività in quota, specialmente in presenza di accumuli nevosi significativi e repentini cambi di temperatura.

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