In occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, la città di Feltre ha scelto di accendere un riflettore simbolico su una problematica sociale e sanitaria di crescente rilievo. Nelle serate di sabato 14 e domenica 15 marzo, la Torre del Castello sarà illuminata di lilla, il colore simbolo della lotta contro i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA).
Un segnale per rompere il silenzio
L’iniziativa punta a sensibilizzare la cittadinanza su patologie complesse che, pur essendo spesso invisibili all’esterno, colpiscono profondamente non solo chi ne soffre ma l’intero nucleo familiare e relazionale. L’obiettivo è duplice: promuovere la consapevolezza e combattere lo stigma che ancora circonda queste malattie, incoraggiando chi si trova in difficoltà a cercare supporto professionale.
Le parole della sindaca Viviana Fusaro
L’amministrazione comunale ha ribadito l’importanza di non sottovalutare i segnali di queste patologie. «È fondamentale tenere alta l’attenzione su disturbi che possono avere conseguenze profonde sulla vita delle persone», ha dichiarato la sindaca Viviana Fusaro. «Spesso le famiglie e gli amici si trovano ad affrontare percorsi dolorosi; per questo è essenziale ricordare che non bisogna avere timore di chiedere aiuto».
La sindaca ha inoltre sottolineato che il territorio dispone di servizi sanitari e professionisti qualificati pronti ad accompagnare i pazienti in un percorso di cura, ricordando che «una comunità è davvero tale quando non lascia indietro nessuno».
Il contesto nazionale
La Giornata del Fiocchetto Lilla, celebrata ufficialmente il 15 marzo, è coordinata a livello nazionale da realtà come Consult@noi e il Coordinamento nazionale Da, che raggruppano numerose associazioni di familiari. In tutta Italia, la ricorrenza è segnata da eventi informativi e momenti di confronto per diffondere una corretta cultura della prevenzione e dell’ascolto.
Prevenzione e vicinanza
Illuminando il proprio simbolo architettonico, Feltre si unisce a una rete nazionale di solidarietà. Oltre al gesto simbolico, l’amministrazione comunale intende promuovere una riflessione sull’importanza della diagnosi precoce e sul sostegno comunitario, elementi chiave per affrontare in modo efficace i disturbi del comportamento alimentare e favorire il benessere sociale.




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