Un nuovo tassello si aggiunge alla collana editoriale dell’Aics provinciale di Belluno, dedicata alla storia e alla progettazione degli impianti idroelettrici nei corsi d’acqua del Nord Est. È stato infatti pubblicato il volume “L’utilizzo del Cismon a scopo idroelettrico”, che approfondisce le opere realizzate lungo il fiume e il ruolo che queste hanno avuto nello sviluppo della produzione energetica nel territorio.
Contenuti del volume
Il libro segue la struttura dei precedenti titoli della collana e analizza nel dettaglio le principali realizzazioni lungo il corso del Cismon, dallo sbarramento di Forte Buso alla Diga del Corlo, fino alla Centrale di Cavilla. Per ciascun intervento sono riportati dettagli tecnici, ampia documentazione iconografica e informazioni sugli impianti previsti e sulle loro caratteristiche.
Un capitolo specifico è dedicato ai “derricks”, particolari macchine utilizzate nei cantieri delle grandi dighe. Queste strutture sono state ideate per rispondere alle esigenze tecniche delle dighe sempre più alte e delle nuove tipologie costruttive, come quelle a cupola o ad arco-gravità.
Presentazione del libro
Il volume sarà presentato venerdì 13 marzo alle ore 18 presso la Biblioteca comunale di Arsiè. All’incontro interverranno Davide Capponi e Silvano Cavallet, che illustreranno i contenuti del libro e il percorso di ricerca che ha portato alla sua realizzazione.
La pubblicazione rappresenta un contributo importante alla conoscenza della storia idroelettrica del territorio bellunese, combinando documentazione tecnica, approfondimenti storici e testimonianze sulle innovazioni tecnologiche che hanno caratterizzato lo sviluppo degli impianti.




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