Una notizia che colpisce la comunità del trail running e gli appassionati delle Dolomiti Bellunesi: l’edizione 2026 della Transpelmo, la suggestiva corsa attorno al Monte Pelmo, è stata ufficialmente annullata. La decisione, sofferta ma definita inevitabile dagli organizzatori, è legata a motivi logistici che non avrebbero garantito gli standard qualitativi della manifestazione.
Il nodo logistico a Pecol
Il cuore dell’evento, la frazione di Pecol, sarà interessato da importanti interventi di riqualificazione che si protrarranno fino al termine dell’autunno. Questi lavori precluderanno l’accesso alle aree fondamentali per la gestione della gara: dagli spazi per il tendone delle premiazioni ai parcheggi, fino ai servizi e alle docce per i circa mille atleti che solitamente partecipano alla competizione.
«Le soluzioni alternative ipotizzate non ci avrebbero permesso di offrire ai concorrenti la qualità dei servizi che Transpelmo ha sempre curato», spiegano i coordinatori Eris Costa e Andrea Cero. «In un contesto complesso come il nostro, trovare spazi adeguati per un numero così elevato di iscritti non è stato possibile in questa fase».
Appuntamento al 2027, ma il 2026 non sarà fermo
Nonostante lo stop alla skyrun principale, lo staff ha già fissato la data del ritorno per il 5 settembre 2027. Per l’anno in corso, l’organizzazione non intende comunque lasciare gli atleti a bocca asciutta.
È allo studio la realizzazione della Transpelmo Sprint per domenica 6 settembre 2026: una competizione su distanza ridotta e a numero chiuso, già introdotta con successo lo scorso anno. Nelle prossime settimane verranno diffusi i dettagli e le modalità di iscrizione, insieme a eventuali allenamenti di gruppo o sfide segmentate previste per l’estate.




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