Paralimpiadi 2026, René De Silvestro è d’argento: l’impresa in combinata esalta Belluno

Redazione | 10 marzo 2026 alle 16:19 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Le nevi di casa regalano una gioia immensa al territorio bellunese. René De Silvestro ha conquistato la medaglia d’argento nella combinata alpina sitting alle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, firmando una rimonta magistrale che lo proietta sul secondo gradino del podio.

Una rimonta nel segno della determinazione

Dopo alcuni piazzamenti ai piedi del podio nelle gare precedenti, l’atleta azzurro ha saputo reagire con una prova di forza straordinaria. Fondamentale è stata la manche di slalom, dove De Silvestro ha sprigionato tutta la sua energia, trasformando la delusione dei giorni scorsi in una spinta agonistica che gli ha permesso di recuperare posizioni e centrare l’obiettivo medaglia.

Il commento del Presidente Padrin

Immediato il plauso delle istituzioni locali. Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, ha espresso la propria soddisfazione sottolineando il valore simbolico di questo risultato:

«La medaglia di René è una gioia immensa per tutto il Bellunese e per le nostre Dolomiti. La sua storia in queste Paralimpiadi è la metafora più straordinaria di ciò che lo sport rappresenta: non si è lasciato abbattere dai podi sfiorati, ma ha attinto a un serbatoio di forza e determinazione incredibile».

Padrin ha poi concluso estendendo l’abbraccio di tutta la comunità a De Silvestro e a tutti gli atleti bellunesi che in questi giorni stanno onorando i colori azzurri sulle piste di casa.

Un territorio protagonista

Con questo argento, la provincia di Belluno riafferma il suo ruolo centrale nel panorama degli sport invernali mondiali, celebrando un atleta che incarna perfettamente lo spirito di resilienza e l’eccellenza sportiva della montagna bellunese.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate