Antonio Maglio è il Giusto 2026: Belluno celebra il medico che aprì la strada alle Paralimpiadi

Redazione | 09 marzo 2026 alle 15:54 | 0 commenti

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Belluno rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della memoria civile dedicando l’edizione 2026 della Giornata dei Giusti ad Antonio Maglio, medico neurologo pugliese considerato il padre delle Paralimpiadi. La decisione è stata assunta all’unanimità dal Comitato scientifico del Giardino dei Giusti della città. La cerimonia si è svolta venerdì 6 marzo nel Giardino dei Giusti, alla presenza di numerose autorità civili e militari, assessori e consiglieri comunali.

«È il secondo anno che Belluno celebra la memoria di un Giusto con una targa nel Giardino dei Giusti – ha dichiarato il sindaco Oscar De Pellegrin –. Un gesto semplice ma profondamente simbolico, che oggi assume un significato ancora più forte. Viviamo un tempo segnato da incertezze e conflitti: ricordare i Giusti del Mondo significa custodire la speranza che un mondo più giusto sia possibile». Il sindaco ha inoltre ringraziato il Comitato scientifico e la presidente Francesca Jacobellis per il lavoro svolto.

Un riconoscimento che dialoga con l’attualità paralimpica

La scelta di Antonio Maglio assume un valore particolare nell’anno che precede i Giochi paralimpici di Milano-Cortina 2026, che coinvolgeranno anche la provincia di Belluno. Maglio fu il primo a intuire il potenziale dello sport come strumento di riabilitazione, dignità e inclusione per le persone con disabilità. Grazie alla sua visione, nel settembre 1960, subito dopo le Olimpiadi di Roma, vennero organizzate nella capitale le prime Paralimpiadi, evento destinato a cambiare profondamente la percezione sociale della disabilità.

Il significato del 6 marzo

La cerimonia si è svolta il 6 marzo, data simbolica in cui molte città del mondo ricordano i Giusti. La ricorrenza coincide con l’anniversario della scomparsa di Moshe Bejski, promotore del Giardino dei Giusti dello Yad Vashem di Gerusalemme e figura chiave nella diffusione internazionale di questa iniziativa di memoria civile.

Un impegno culturale e civile per la città

«È stata una giornata importante e toccante – ha affermato l’assessore alla cultura Raffaele Addamiano – che rappresenta un impegno mantenuto dall’Amministrazione nei confronti di un’esigenza profondamente sentita. Il nostro ricordo è rivolto a tutti i Giusti del Mondo: persone che hanno donato o rischiato la propria vita per salvarne altre, per difendere i diritti umani e la dignità della persona».

Addamiano ha ricordato come oggi esistano circa 200 Giardini dei Giusti nel mondo, una rete internazionale di luoghi dedicati a chi ha difeso la dignità umana anche a costo della propria sicurezza. «Chi salva una vita salva il mondo intero – ha concluso –, un insegnamento antico che racchiude il significato più profondo di questa iniziativa».

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