“Essere o non essere” conclude la stagione Giovedì Giovani h21 al Teatro Comunale Dino Buzzati

Redazione | 06 marzo 2026 alle 16:34 | 0 commenti

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La stagione di teatro contemporaneo Giovedì Giovani h21, curata da Daniela Nicosia e Vassilij Gianmaria Mangheras per TIB Teatro, si avvia alla conclusione con un appuntamento che promette di lasciare un segno nel pubblico. Giovedì 12 marzo 2026, alle 21.00, il Teatro Comunale Dino Buzzati di Belluno ospiterà Essere o non essere, produzione di Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri.

La rassegna, giunta alla quarta edizione, ha registrato negli ultimi mesi una partecipazione crescente, trasformando il giovedì sera in un momento di incontro per spettatori di età e sensibilità diverse. Un percorso che ha portato in città alcune tra le realtà più significative della scena contemporanea nazionale.

Un lavoro che interroga identità e libertà individuale

Scritto da Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, Essere o non essere affronta il tema dell’identità di genere con uno sguardo diretto e privo di retorica. In scena Carlo Durante, Eleonora Lezzi, Enrico Stefanelli e Anđelka Vulić, interpreti che danno vita a una drammaturgia costruita su immagini, azioni e parole che si intrecciano con ritmo serrato.

Il titolo richiama Shakespeare, ma la domanda che attraversa lo spettacolo non riguarda il destino di Amleto: diventa un interrogativo sulla possibilità di essere sé stessi in una società che tende a definire ruoli e aspettative fin dai primi momenti di vita. Le quattro storie raccontate sul palco mostrano come le convenzioni culturali influenzino la percezione di ciò che è considerato “maschile” o “femminile”, mettendo in luce la complessità delle identità individuali.

Un linguaggio scenico che unisce ironia e impatto visivo

La messinscena alterna leggerezza e momenti di forte intensità emotiva, in linea con la poetica di Babilonia Teatri, compagnia premiata con il Leone d’Argento alla Biennale Teatro. I corpi degli attori diventano strumenti narrativi, trasformandosi continuamente e creando immagini che raccontano la pluralità delle possibilità identitarie.

Tra le sequenze più evocative, quattro grandi pance in gravidanza che dialogano tra loro, simbolo delle aspettative che precedono ogni nascita. A rompere gli schemi interviene anche un drone, elemento esterno che osserva la scena e suggerisce nuovi punti di vista, come se ricordasse che i mondi possibili sono più numerosi di quanto si creda.

Un finale di stagione che guarda al futuro

La collaborazione tra Teatro Koreja e Babilonia Teatri dà vita a uno spettacolo che parla soprattutto alle nuove generazioni, ma che coinvolge spettatori di ogni età. Il tema dell’identità, infatti, riguarda non solo chi sta crescendo oggi, ma anche il modo in cui ciascuno è stato educato e continua a interpretare il mondo.

Il gran finale di Giovedì Giovani h21 diventa così un’occasione per vivere il teatro come spazio di confronto e immaginazione, dove le domande restano aperte e ogni spettatore può portare il proprio sguardo.

Informazioni e biglietti

La stagione è realizzata da TIB Teatro con la direzione artistica di Daniela Nicosia e Vassilij Gianmaria Mangheras, in collaborazione con Fondazione Teatri delle Dolomiti e Comune di Belluno, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto e di Rete Eventi – Provincia di Belluno. Media partner: Radio Belluno e Radio Cortina.

  • Prenotazioni: 0437 950555 – info@tibteatro.it (lun–ven 11-13 / 15-17)
  • Acquisto online: www.vivaticket.com
  • Biglietteria in teatro: giovedì 12 marzo dalle ore 19.00
  • Prezzi: intero € 20 – under 30 € 13

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