L’auditorium del Museo del Novecento M9 di Mestre ha ospitato domenica 1 marzo il convegno “Parchi inclusivi”, un appuntamento dedicato alle esperienze dei Parchi Nazionali Dolomiti Bellunesi e Alti Tauri Tirolo in materia di accessibilità e inclusione nelle aree protette. Un incontro che ha messo in luce progetti, testimonianze e collaborazioni capaci di rendere la montagna un luogo fruibile da tutti.
Il Commissario straordinario del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Ennio Vigne, ha definito la giornata “un’esperienza emozionante e coinvolgente”, sottolineando come il convegno abbia dato visibilità al lavoro del volontariato e alla voce dei ragazzi coinvolti nei progetti di inclusione. “La collaborazione tra pubblico e associazioni – ha affermato – può generare risultati straordinari non solo nella conservazione della natura, ma anche nella promozione sociale. I Parchi non si limitano a tutelare l’ambiente: si impegnano per farlo vivere a tutti”.
Dopo i saluti istituzionali del Comune di Venezia, del CAI nazionale e regionale e del GAL Prealpi Dolomiti, la direttrice del Parco Dolomiti Bellunesi, Sonia Anelli, ha illustrato la Carta Europea del Turismo Sostenibile, un percorso condiviso tra Parco, amministrazioni, imprese e associazioni per sviluppare forme di fruizione rispettose dell’ambiente e accessibili.
Il tema dell’inclusione è stato approfondito da Fabio Pellegrino, presidente della SODAS del CAI, che ha presentato le attività di montagnaterapia, mentre Lara Pilotto e Michele Da Rold della sezione CAI di Feltre hanno raccontato il progetto “Montagna che aiuta”, dedicato alla mappatura dei sentieri percorribili con la joelette. La testimonianza di Michele Barat, uno dei ragazzi che ha visitato il Parco grazie a questo servizio, ha restituito il valore umano dell’esperienza.
Un altro progetto significativo è “Ti Guido”, presentato da Mara Benedetti dell’AIPD Belluno. L’iniziativa, nata anch’essa nell’ambito della CETS, ha individuato percorsi accessibili a ragazzi con disabilità motorie o sindrome di Down, realizzato una guida ad alta comprensibilità e organizzato soggiorni settimanali nel Parco. Tra le voci più apprezzate, quella di Tiziano Moretti, giovane guida AIPD che ha raccontato il proprio ruolo nell’accompagnare coetanei provenienti da tutta Italia.
Il convegno ha offerto anche uno sguardo internazionale grazie all’intervento di Matteo Aguanno, direttore del GAL Prealpi e Dolomiti, che ha presentato il progetto transfrontaliero CONNATURALP, dedicato al rapporto tra salute degli ecosistemi e benessere umano attraverso l’approccio One Health e le terapie basate sulla natura. In chiusura, Alexander Grimm del Parco Nazionale Alti Tauri Tirolo ha illustrato i progetti austriaci per l’accessibilità, tra cui sentieri attrezzati e il servizio di noleggio di carrozzine elettriche.
L’incontro rientra nelle attività del progetto Interreg VI Italia-Austria 2021-2027 CLLD Dolomiti Live, che ha permesso anche l’allestimento al museo M9 di una mostra itinerante dedicata ai due Parchi, visitabile fino al 6 aprile.




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