Recupero impegnativo nella notte sul Monte Tomatico: soccorso un pilota di parapendio ferito

Redazione | 02 marzo 2026 alle 09:02 | 0 commenti

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Si è concluso attorno all’una della notte tra l’1 e il 2 marzo il difficile intervento di recupero di un pilota di parapendio rimasto ferito sul Monte Tomatico, nel territorio di Feltre. La presenza di una fitta nebbia ha impedito l’arrivo dell’elicottero della Guardia di Finanza di Bolzano, costringendo i soccorritori del Soccorso alpino di Feltre a effettuare l’intero trasporto a valle a piedi.

L’allarme e le prime ricerche

L’allerta è scattata ieri sera, intorno alle 19, quando il padre di un giovane di 24 anni di Pedavena ha contattato il 118 segnalando il mancato rientro del figlio dopo una giornata di volo. L’ultima comunicazione del ragazzo era stata una telefonata alla compagna, nella quale riferiva di essersi ferito a una gamba sul Monte Tomatico e di avere la batteria del cellulare in esaurimento. Dopo quel messaggio, non era stato più possibile raggiungerlo.

Poiché non erano note né la dinamica dell’incidente né il punto esatto in cui fosse avvenuto, due amici del pilota – praticanti della disciplina e conoscitori dell’area di decollo – hanno guidato le squadre verso la zona da cui solitamente ci si lancia, sul versante nord, a circa 1.400 metri di quota.

Il ritrovamento e le condizioni del pilota

I soccorritori hanno raggiunto il punto con i mezzi fino al limite consentito dalla neve, proseguendo poi a piedi. Il giovane è stato individuato con una sospetta frattura di tibia e perone, probabilmente riportata nei primi istanti della fase di decollo.

Il medico del Soccorso alpino gli ha prestato le prime cure in attesa dell’elicottero, che avrebbe dovuto abbreviare i tempi del recupero. Tuttavia, la nebbia ha impedito all’aeromobile di avvicinarsi, costringendo l’equipaggio a rientrare alla base.

Il recupero a piedi nella notte

Stabilizzato e immobilizzato sulla barella, il pilota è stato trasportato interamente a mano dai soccorritori. In un primo tratto è stato necessario predisporre una calata di circa cento metri con l’ausilio delle corde, per poi proseguire lungo il sentiero innevato fino al fuoristrada.

Il rendez-vous con l’ambulanza è avvenuto a Porcen, da dove il giovane è stato trasferito all’ospedale di Feltre per le cure necessarie.

L’intervento, reso complesso dalle condizioni meteo e dal terreno, ha richiesto un impegno prolungato da parte delle squadre del Soccorso alpino, che hanno operato fino a notte fonda per garantire la sicurezza del ferito.

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