Venerdì 27 febbraio 2026, durante la seduta del consiglio comunale di Belluno, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Paolo Gamba ha fornito una dettagliata risposta all’interpellanza presentata dai consiglieri Sandra Mella e Celeste Balcon riguardo lo stato dell’iter per la realizzazione del nuovo ponte sul Piave
Costi e finanziamenti della progettazione
La fase progettuale ha visto l’impiego di fondi comunali e ministeriali. Il progetto preliminare è stato finanziato dal Comune con una spesa di 76.921 euro. La progettazione definitiva, sostenuta da un finanziamento ministeriale di 200.000 euro, ha comportato una spesa di 199.999,34 euro, generando un’economia di 0,66 euro. Per la progettazione esecutiva, finanziata con ulteriori 400.000 euro ministeriali, la spesa sostenuta è stata di 256.613,34 euro, con un’economia di 143.386,66 euro rispetto al contributo.
Ricerca di ulteriori risorse
L’Amministrazione comunale ha avviato interlocuzioni istituzionali con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con ANAS, partecipando a incontri a Roma e Venezia per individuare possibili linee di finanziamento. Il costo complessivo dell’opera è attualmente stimato in circa 20 milioni di euro.
Soluzioni temporanee: il ponte Bailey
Per il 2026, il noleggio del ponte Bailey comporterà una spesa di 158.000 euro, oltre IVA al 10%. Il canone di nolo di un nuovo ponte, con caratteristiche analoghe, è quantificato in circa 30.000 euro mensili, pari a 360.000 euro annui. Il vicesindaco Gamba ha precisato che il noleggio non implica la possibilità di acquisto, poiché i costi di acquisto sarebbero superiori e non determinerebbero economie. Il ponte Bailey ha una vita tecnica limitata e necessita di verifiche annuali e sostituzione ogni 25 anni.
Prospettive future
La possibilità che la strada provinciale 1 diventi statale dal primo luglio 2026 rende concreta l’ipotesi che i costi del nuovo ponte possano essere sostenuti da ANAS.




0 commenti