Dopo le Olimpiadi si apre una nuova fase per la montagna bellunese

Redazione | 24 febbraio 2026 alle 16:26 | 0 commenti

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Con la conclusione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, il sistema economico della provincia di Belluno guarda al futuro. Il presidente provinciale di Confcommercio Belluno – Dolomiti, Paolo Doglioni, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal territorio durante l’evento, sottolineando il ruolo delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi.

Secondo Doglioni, i Giochi hanno rappresentato una sfida complessa ma anche un’occasione di crescita per l’intera area montana. Dal 2019, anno dell’assegnazione, molte imprese si sono preparate con investimenti nelle strutture, formazione del personale e innovazione dei servizi, con l’obiettivo di garantire standard adeguati a una manifestazione internazionale.

Il lavoro del sistema economico locale

Durante il percorso di avvicinamento all’evento, Confcommercio ha lavorato a stretto contatto con istituzioni e operatori economici per coordinare accoglienza, servizi e organizzazione. Un impegno che ha coinvolto in particolare il settore turistico e ricettivo.

Un ruolo centrale è stato svolto anche dagli albergatori. Walter De Cassan, presidente di Federalberghi all’interno di Confcommercio Belluno – Dolomiti, ha ricordato il contributo delle strutture ricettive fin dalle prime fasi della candidatura olimpica. Gli hotel del territorio hanno garantito disponibilità di camere sia per la cosiddetta “famiglia olimpica” sia per il personale operativo e le forze dell’ordine impegnate durante i Giochi.

Coordinamento con istituzioni e autorità

Parallelamente all’organizzazione dell’accoglienza, l’associazione ha mantenuto un dialogo costante con enti pubblici e organi di controllo per accompagnare le imprese nell’adeguamento agli standard richiesti da un evento di portata mondiale.

Il metodo adottato, spiegano dall’associazione, è stato basato sulla collaborazione preventiva, sulla condivisione delle informazioni e su un confronto continuo tra imprese, istituzioni e organizzatori. Questo approccio ha permesso di tutelare l’immagine del territorio e garantire ai visitatori servizi coerenti con le aspettative internazionali.

L’eredità dei Giochi per Belluno

Oltre agli interventi infrastrutturali – collegamenti migliorati, strutture potenziate e servizi rafforzati – Confcommercio sottolinea anche l’eredità organizzativa e culturale lasciata dall’evento.

Secondo Doglioni, l’esperienza olimpica ha dimostrato che la collaborazione tra pubblico e privato e la capacità di fare sistema possono trasformare una grande sfida in un’opportunità di sviluppo per il territorio.

Il sistema economico bellunese, conclude l’associazione, esce da questa esperienza con maggiore consapevolezza delle proprie capacità e con l’obiettivo di valorizzare nel tempo i risultati raggiunti.

Confcommercio Belluno – Dolomiti ha infine ringraziato imprenditori, lavoratori, istituzioni e volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, definendo l’esperienza olimpica un patrimonio condiviso per l’intera provincia.

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