A pochi giorni dalla conclusione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Cortina d’Ampezzo archivia l’evento con un bilancio considerato molto positivo. Le settimane dei Giochi hanno messo alla prova organizzazione, accoglienza e capacità di collaborazione della comunità locale, confermando il ruolo della località dolomitica nel panorama internazionale degli sport invernali.
Per l’amministrazione comunale e gli operatori del territorio, l’esperienza olimpica rappresenta non solo un traguardo ma anche un punto di partenza: una vetrina globale che rafforza l’immagine della località e apre nuove prospettive per turismo, sport e servizi.
Partecipazione e impatto sul territorio
Durante i Giochi la presenza di pubblico è stata costante, sia nel centro del paese sia nelle sedi di gara. L’affluenza ha coinvolto tifosi, addetti ai lavori e appassionati, con ricadute immediate sulle attività economiche locali, in particolare nei settori della ricettività, della ristorazione e del commercio.
Tra le infrastrutture protagoniste dell’evento c’è lo Sliding Centre dedicato a Eugenio Monti, utilizzato per la prima volta in una competizione di massimo livello. La struttura ha superato il test organizzativo e tecnico, offrendo standard di sicurezza e qualità apprezzati dagli atleti e dagli organizzatori. L’obiettivo ora è garantirne un utilizzo continuativo attraverso allenamenti e competizioni internazionali.
Anche lo Stadio del Ghiaccio si presenta rinnovato grazie a interventi tecnologici e miglioramenti dell’accessibilità, che lo rendono pronto a ospitare eventi sportivi anche nei prossimi anni.
Lo sci alpino femminile sulla pista Olympia delle Tofane ha confermato la centralità di Cortina nel calendario degli eventi internazionali, proseguendo una tradizione consolidata negli ultimi anni.
La legacy dei Giochi: opere e mobilità
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’eredità lasciata dall’evento. Le Olimpiadi hanno accelerato interventi infrastrutturali e progetti urbani destinati a restare nel tempo.
Tra i principali interventi figura la rigenerazione dell’area dell’ex stazione, con la realizzazione di una grande piazza pubblica pedonale e di un parcheggio interrato con oltre 600 posti auto. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità al centro e rendere più ordinata la mobilità.
Sul fronte viabilità proseguono gli interventi sulla SS51 e sulla rete di accesso alla località, tra cui la Variante denominata “Lotto 0”, pensata per rendere più scorrevoli e sicuri gli spostamenti. Alla riorganizzazione dei flussi urbani si collega anche la riqualificazione di via Cesare Battisti.
Per l’accesso alle aree sciistiche è prevista inoltre la cabinovia Apollonio–Socrepes, progetto indicato come strategico per ridurre il traffico automobilistico verso la zona della Tofana e migliorare i collegamenti con le piste.
L’approccio seguito dall’amministrazione è stato quello di modernizzare il paese mantenendone l’identità, con interventi mirati su servizi, sicurezza e qualità degli spazi pubblici.
Il commento del sindaco
Il sindaco Gianluca Lorenzi ha espresso soddisfazione per l’esito dell’evento, sottolineando il lavoro svolto dalla comunità locale. Secondo il primo cittadino, Cortina ha dimostrato di saper affrontare con efficacia un evento complesso grazie alla collaborazione tra istituzioni, imprese e volontari.
Le immagini delle gare e delle medaglie, viste in tutto il mondo, rappresentano una promozione importante per la località e rafforzano l’attrattività verso nuovi mercati turistici internazionali.
La sfida, ora, sarà trasformare questa visibilità in valore duraturo, valorizzando le opere realizzate e sviluppando una programmazione sportiva e turistica capace di mantenere vivo l’interesse per il territorio.
I ringraziamenti alla comunità e alle istituzioni
Nel suo intervento il sindaco ha rivolto un ringraziamento alla comunità ampezzana, alle forze dell’ordine, alla protezione civile, al personale sanitario e alle associazioni locali che hanno garantito supporto e sicurezza durante i Giochi.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Fondazione Milano Cortina 2026, alla Regione del Veneto, al Governo e ai numerosi soggetti coinvolti nell’organizzazione.
Particolare riconoscimento è stato infine dedicato ai volontari e agli atleti, considerati protagonisti della manifestazione e parte fondamentale del successo dell’evento.
Con la chiusura dei Giochi, Cortina guarda ora alla fase successiva, con l’obiettivo di valorizzare nel tempo l’eredità olimpica e rafforzare il proprio ruolo nel turismo e nello sport internazionale.




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