Nuove medaglie per l’Italia Team nella giornata di sabato 21 febbraio ai Giochi Olimpici invernali. Il medagliere azzurro sale a quota 30 (10 ori, 6 argenti e 14 bronzi) grazie al terzo posto conquistato da Andrea Giovannini nella mass start di pattinaggio di velocità, cui si aggiunge la doppietta storica nello ski cross maschile firmata da Simone Deromedis e Federico Tomasoni.
Pattinaggio di velocità, Giovannini terzo nella mass start
A quattro giorni dall’oro nell’inseguimento a squadre insieme a Davide Ghiotto e Michele Malfatti, il trentaduenne trentino Andrea Giovannini torna sul podio olimpico con il bronzo nella partenza in linea.
Giovannini, specialista della mass start – disciplina nella quale vanta due Coppe del Mondo consecutive (2024 e 2025), due medaglie europee e due mondiali – diventa così il secondo azzurro a salire sul podio olimpico in questa specialità, introdotta ai Giochi a Pyeongchang 2018, dopo il bronzo di Francesca Lollobrigida a Pechino 2022.
L’azzurro aveva ottenuto l’accesso alla finale grazie al quarto posto nella seconda semifinale, conquistando 13 punti sprint. Nell’atto conclusivo la gara si è sviluppata su ritmi tattici, con l’olandese Jorrit Bergsma capace di allungare insieme al danese Viktor Hald Thorup e di mantenere il vantaggio fino al traguardo, conquistando l’oro davanti al danese.
Alle spalle dei due battistrada, Giovannini ha gestito la volata del gruppo inseguitore, prevalendo nello sprint per il terzo posto sullo statunitense Jordan Stolz, già vincitore dei 500 e dei 1.000 metri in questi Giochi. Più indietro il sudcoreano Jae-Won Chung e il canadese Antoine Gelinas-Beaulieu. Non ha raggiunto la finale l’altro italiano in gara, Daniele Di Stefano, eliminato in semifinale.
Ski cross, doppietta azzurra a Livigno
Sul tracciato del Livigno Snow Park l’Italia conquista invece oro e argento nello ski cross maschile, risultato senza precedenti per il movimento azzurro. Simone Deromedis si impone nella big final davanti a Federico Tomasoni, completando una giornata che porta il totale italiano a 29 medaglie al termine della gara (10 ori, 6 argenti e 13 bronzi in quel momento).
Per il freestyle olimpico italiano si tratta della seconda e terza medaglia di sempre dopo il bronzo ottenuto da Flora Tabanelli pochi giorni fa. La disciplina è entrata nel programma olimpico a Vancouver 2010.
Deromedis, già campione del mondo nel 2023 e quinto ai Giochi di Pechino 2022, ha costruito il proprio successo con una progressione costante: dopo il nono tempo nel seeding round, ha vinto la propria batteria agli ottavi e ha guidato anche quarti e semifinale, precedendo in ogni turno proprio Tomasoni.
In finale il venticinquenne trentino ha preso il comando fin dalle prime curve, mantenendo la testa fino all’arrivo. Alle sue spalle Tomasoni, alla prima finale olimpica individuale, ha conquistato l’argento superando al fotofinish lo svizzero Alex Fiva, bronzo. Quarto il giapponese Satoshi Furuno.
Per Tomasoni, bergamasco classe 1997, il podio è stato accompagnato dal ricordo della fidanzata Matilde Lorenzi, giovane sciatrice scomparsa nell’ottobre 2024. Eliminati nei turni precedenti gli altri italiani in gara, Dominik Zuech ed Edoardo Zorzi.
Con queste medaglie l’Italia consolida il proprio bilancio ai Giochi di Milano Cortina 2026, confermando la competitività sia nel pattinaggio di velocità sia nelle discipline del freestyle.




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