Operazione antidroga a Vittorio Veneto: un arresto dopo le perquisizioni della Polizia

Redazione | 15 febbraio 2026 alle 13:05 | 0 commenti

Tempo di lettura: < 1 minuto
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dell’articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

La Squadra Mobile della Questura di Belluno, coordinata dalla Procura della Repubblica di Belluno, ha eseguito nella notte del 10 febbraio una vasta operazione antidroga conclusasi con l’arresto di un cittadino di origini marocchine a Vittorio Veneto. L’intervento ha visto il supporto del personale della Questura e delle squadre mobili di Bolzano, Padova, Rovigo e Treviso, oltre all’Unità cinofili di Padova. 1

L’attività rientra in un più ampio contesto investigativo finalizzato all’individuazione di sostanze stupefacenti, strumenti per il confezionamento e armi. Le perquisizioni, effettuate in provincia e fuori provincia, hanno riguardato diversi soggetti ritenuti coinvolti nel rifornimento e nello spaccio di varie tipologie di droga sul territorio bellunese.

Particolarmente rilevante l’esito della perquisizione eseguita presso l’abitazione del presunto fornitore, situata a Follina. All’interno dell’immobile gli agenti hanno rinvenuto 815 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e 1.000 euro in contanti suddivisi in banconote di diverso taglio. Con l’uomo era presente anche la compagna, anch’essa di Vittorio Veneto, che è stata indagata perché trovata in possesso di 30 grammi di cocaina e di circa 800 euro. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro, compreso il telefono cellulare dell’arrestato, che verrà analizzato per ulteriori approfondimenti investigativi.

L’uomo è stato arrestato in flagranza per violazione dell’art. 73 del DPR 309/90 e trasferito alla Casa Circondariale di Santa Bona in attesa dell’udienza di convalida. Quest’ultima si è svolta il 12 febbraio e si è conclusa con la disposizione degli arresti domiciliari, accompagnata dall’applicazione del braccialetto elettronico.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate