È stato inaugurato oggi, presso il comando provinciale dei Vigili del fuoco di Belluno in via Col da Ren, il nuovo Centro di Coordinamento dei Soccorsi (C.C.S.). La struttura rappresenta un passaggio rilevante nel rafforzamento del sistema di gestione delle emergenze sul territorio e sarà un nodo operativo fondamentale in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano–Cortina 2026.
Il C.C.S. nasce dall’esigenza, emersa con forza dopo la tempesta Vaia dell’ottobre 2018, di disporre di uno spazio più efficiente e tecnologicamente avanzato per il coordinamento delle attività di protezione civile e soccorso.
Autorità presenti all’inaugurazione
All’evento hanno partecipato il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, il prefetto di Belluno Antonello Roccoberton, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Eros Mannino, la direttrice interregionale dei Vigili del fuoco per Veneto e Trentino-Alto Adige Cristina D’Angelo e il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Belluno Matteo Carretto. Presenti anche il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin e l’assessore regionale alla Protezione civile Elisa Venturini.
Un progetto avviato nel 2022
I lavori di realizzazione della nuova struttura sono stati avviati nel 2022, a seguito di un articolato percorso di reperimento delle risorse finanziarie e grazie alla collaborazione tra diversi livelli istituzionali. Il risultato è una sede progettata per rispondere ai più elevati standard di sicurezza, anche dal punto di vista antisismico, e dotata di sistemi avanzati per la comunicazione e la gestione dei dati.
Il ruolo durante le Olimpiadi 2026
Con l’avvio dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, in programma dal 6 febbraio al 15 marzo 2026, il Centro di Coordinamento dei Soccorsi assumerà una duplice funzione strategica. Da un lato opererà come Sala Operativa Interforze (S.O.I.), dedicata al coordinamento delle attività di sicurezza e vigilanza sull’intero scenario olimpico; dall’altro ospiterà una Sala Safety, attiva dal 6 febbraio, focalizzata su protezione civile, soccorso tecnico e viabilità.
All’interno della struttura opereranno congiuntamente rappresentanti di Regione, Provincia ed enti operativi, compresi i Vigili del fuoco, con l’obiettivo di garantire interventi tempestivi e coordinati in caso di criticità.
Le dichiarazioni istituzionali
Il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco ha sottolineato come l’inaugurazione rappresenti un motivo di orgoglio per le istituzioni e per il Paese, evidenziando l’importanza di farsi trovare pronti per un grande evento internazionale attraverso un approccio metodico e una progettazione di qualità. Secondo Prisco, la nuova struttura rafforza i livelli di sicurezza, prevenzione e capacità di risposta in situazioni eccezionali.
Il prefetto Antonello Roccoberton ha evidenziato come la gestione delle emergenze richieda il coordinamento di più funzioni operative e la disponibilità di un luogo sicuro e tecnologicamente adeguato, sottolineando il ruolo centrale del C.C.S. nel sistema provinciale di protezione civile.
Il capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Eros Mannino, ha rimarcato il valore del lavoro svolto per arrivare alla realizzazione della struttura, sottolineando l’importanza della vicinanza operativa tra i soccorritori per favorire lo scambio di informazioni e l’efficacia degli interventi, non solo in occasione dei grandi eventi ma anche a beneficio della comunità bellunese nel lungo periodo.




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