Rosso Volante, la leggenda di Eugenio Monti: un incontro tra sport, storia e letteratura

Valentina Damin | 02 febbraio 2026 alle 15:28 | 0 commenti

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Venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 19, Casa Veneto ospiterà l’incontro Rosso Volante. La leggenda di Eugenio Monti e del suo incredibile bob, dedicato a una delle figure più rappresentative dello sport italiano del Novecento. L’evento vedrà la partecipazione dello scrittore Stefano Rotta e sarà aperto da un saluto di Giuliano Vantaggi, Direttore della Promozione Turistica della Regione del Veneto.

Il soprannome “Rosso Volante” viene attribuito a Eugenio Monti da Gianni Brera: “rosso” per il colore dei capelli, “volante” per la sua velocità fuori dal comune. Nato a Dobbiaco nel 1928 e cresciuto nelle Dolomiti, Monti incarna lo spirito di un’Italia in piena trasformazione, segnata dall’energia e dall’ottimismo del dopoguerra. La sua prima passione è lo sci, disciplina in cui riesce a battere campioni affermati come Zeno Colò, prima che due gravi infortuni interrompano la carriera agonistica.

È da quella svolta che nasce la leggenda del bob. In un’epoca in cui questo sport è considerato estremo e pericoloso, Monti riesce a imporsi ai massimi livelli, conquistando per l’Italia un medagliere di rilievo internazionale. A renderlo una figura unica non sono solo i successi sportivi, ma anche il suo carisma e il senso del fair play, testimoniato dal celebre gesto alle Olimpiadi di Innsbruck del 1964, quando un aiuto agli avversari inglesi contribuirà alla loro vittoria.

L’incontro ripercorre il profilo di un atleta istintivo e generoso, segnato da vittorie e sconfitte, entusiasmo e disillusione, fino a un epilogo tragico che chiude una vicenda umana complessa. Un racconto che diventa anche il ritratto di un Paese capace di cadere e rialzarsi, di correre e di sognare.

A guidare il pubblico in questa narrazione sarà Stefano Rotta, scrittore lodigiano nato nel 1985, narratore e skipper, autore di reportage e storie premiate nel panorama giornalistico italiano. La sua scrittura, attenta ai luoghi e alle vicende estreme, offre una chiave di lettura sobria e profonda della figura di Eugenio Monti e del contesto storico e umano in cui si è affermata.

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