Mano Amica di Feltre: oltre 3.800 ore di servizio prestate dai volontari nel 2025

Redazione | 21 gennaio 2026 alle 12:05 | 0 commenti

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È un bilancio di grande dedizione quello tracciato dall’associazione Mano Amica di Feltre per l’attività svolta nel corso del 2025 dai propri volontari. Complessivamente sono state prestate 3.882 ore di servizio, a testimonianza di una presenza costante e qualificata a fianco delle persone più fragili del territorio.

Un ruolo centrale è stato svolto dai “volontari dello stare”, impegnati nell’assistenza domiciliare e in hospice, garantita quotidianamente per circa 6-7 ore al giorno. Questo gruppo ha dedicato 1.720 ore a un servizio basato sull’ascolto, sulla vicinanza e sulla relazione umana. Significativo è stato anche il contributo del gruppo di auto mutuo aiuto “Ali Aperte”, dedicato a chi ha perso una persona cara e sta elaborando il lutto.

I “volontari del fare” hanno invece garantito 717 ore per attività di segreteria e supporto organizzativo, 195 ore per la consegna e il ritiro degli ausili sanitari e 310 ore per giardinaggio, logistica, servizi d’ordine e supporto alle iniziative dell’ULSS. L’associazione ha visto il coinvolgimento complessivo di circa 90 volontari, a cui si aggiungono i sette membri del consiglio direttivo, impegnati in attività gestionali per un totale di 940 ore. La consegna e il ritiro degli ausili ha comportato circa 650 chilometri percorsi dai volontari per garantire un servizio tempestivo e vicino alle famiglie.

«Questi numeri raccontano molto più di semplici dati – commenta la presidente Lorella Benvegnù – raccontano la dedizione, la disponibilità e lo sforzo dei volontari di Mano Amica. Il monte ore complessivo registra un forte incremento rispetto all’anno precedente».

Guardando al futuro, l’associazione conferma la volontà di incrementare ulteriormente i servizi, anche grazie ai nuovi volontari che entreranno a far parte dell’associazione al termine del corso di formazione avviato in queste settimane. Tra gli obiettivi principali per il 2026 c’è il consolidamento dei progetti esistenti, con particolare attenzione alla creazione delle “stanze del sollievo” presso case di riposo e residenze per anziani, per migliorare la qualità della vita degli ospiti e offrire un concreto supporto alle famiglie.

«Mano Amica – conclude Benvegnù – è una presenza discreta, ma fondamentale per la dignità delle persone nel fine vita».

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