Domenica 11 gennaio, la Sala parrocchiale di Roe a Sedico ha ospitato l’avvio delle celebrazioni per il ventesimo anniversario di Aleator Aps, associazione nata il 13 gennaio 2006 da alcuni studenti universitari accomunati dalla passione per i giochi di ruolo. Nel corso degli anni, l’associazione si è consolidata a livello provinciale, con circa 90 associati e oltre 70 eventi organizzati annualmente.
La giornata è stata dedicata al gioco da tavolo, concepito non solo come momento ricreativo, ma anche come strumento educativo e di inclusione, capace di favorire l’incontro tra generazioni e contesti diversi. Fin dal mattino, appassionati e curiosi si sono alternati ai tavoli di gioco, trasformando la sala in una vera e propria ludoteca.
Nel pomeriggio si è svolto un momento istituzionale, con la partecipazione di alcune realtà che collaborano da tempo con Aleator, tra cui Dolomiti Fantasy, l’impresa sociale Nina Kakaw, una delegazione del Recovery College, la compagnia teatrale Delitto per Diletto e il Comitato d’Intesa – Settore Europa.
Ad aprire gli interventi è stato il parroco don Sandro, che ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’associazione: «Giocare è una cosa seria. Per la parrocchia è una gioia ospitarvi perché vediamo, giorno dopo giorno, il bene che fate». La Sala di Roe è infatti sede di uno degli appuntamenti mensili più significativi dell’associazione, la Serata ludica.
Il sindaco di Sedico, Christian Roldo, presente insieme agli assessori alla Cultura e al Volontariato, ha portato il saluto dell’amministrazione comunale: «Oggi sono qui perché ho capito che Aleator è una sintesi non scontata tra volontariato e cultura. Avete dimostrato che per fare comunità basta un tavolo e la voglia di stare insieme». Ha inoltre sottolineato il ruolo educativo del gioco nelle scuole come strumento per insegnare logica e rispetto, promuovendo la formazione dei cittadini del futuro.
A chiudere la giornata, il presidente Anthony Chow ha ringraziato volontari e partecipanti, ricordando come in questi anni il gioco da tavolo sia stato molto più di un passatempo: «È stato uno strumento educativo, una maniera per creare amicizie, condividere storie e costruire comunità».
Il calendario del ventennale
Le celebrazioni proseguiranno per tutto il 2026 con iniziative diffuse sul territorio e collaborazioni con realtà locali. Tra queste, progetti solidali e prodotti dedicati come i dadi in cioccolato di Nina Kakaw, le tisane del Lettherarium e gadget realizzati con Cartolandia, Birroteca Ibu, Banda Bistròpub e La Fabbrica della Birra.
Il programma include il ritorno di appuntamenti storici come tornei competitivi e serate di gioco di ruolo, tra cui un evento al Castello di Zumelle, oltre alla “Due giorni” a Nate e alla gestione dell’area giochi al Dolomiti Fantasy di fine maggio. Tra le novità, un progetto teatrale con Delitto per Diletto e un documentario sul ventennale a cura di Scarlet Bl.oom.
Prosegue anche l’impegno sociale di Aleator, con progetti realizzati insieme a Ulss 1 Dolomiti, Recovery College, Patti Digitali e scuole locali, finalizzati a promuovere l’uso consapevole del digitale e la partecipazione al volontariato. Tutte le iniziative culmineranno nella grande festa associativa prevista per domenica 30 agosto, momento conclusivo delle celebrazioni.



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