Ieri, domenica 11 gennaio, l’Alleghe si è fermato a un passo dalla conquista della Coppa Italia di hockey, cedendo in finale al Caldaro alla Santa Giulia Ice Hockey Arena di Milano, futura sede delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Una sconfitta amara, ma vissuta con grande partecipazione dai tifosi bellunesi, tra cui la Famiglia Bellunese di Milano, circolo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che ha accompagnato la squadra con calore e passione.
Il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, ha commentato l’evento sottolineando il valore di questo sostegno: «La presenza della Famiglia Bellunese di Milano è stata un segnale importante: anche a centinaia di chilometri di distanza, i bellunesi non smettono di sentirsi vicini alla propria terra e alle sue eccellenze sportive. L’Alleghe ha dato prova di grande impegno e determinazione, e la nostra comunità è orgogliosa di loro».
Nonostante il risultato sul ghiaccio, che ha visto il Caldaro prevalere grazie a maggiore concretezza e precisione, le Civette hanno confermato il loro spirito combattivo. La squadra agordina, guidata dall’esperienza dei propri giocatori e sostenuta dai tifosi, ha dato il massimo, dimostrando la solidità di un gruppo pronto a confrontarsi con le sfide del Master Round di IHL.
La giornata di ieri ha avuto anche un significato simbolico per la comunità bellunese a Milano. La presenza della Famiglia Bellunese ha sottolineato come lo sport possa essere un ponte tra territori e comunità, rafforzando legami culturali e identitari oltre il semplice tifo. Un sostegno che, secondo De Bona, rappresenta un “abbraccio della nostra terra verso chi la rappresenta sul ghiaccio e nei cuori di chi è lontano”.
Ora l’Alleghe guarda avanti, con la consapevolezza che, al di là del risultato, la stagione resta piena di ambizioni e sfide. E con il calore dei propri tifosi, locali e lontani, pronto a rimettersi in gioco.




0 commenti