Nel suo messaggio di fine anno, il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, ha rivolto un augurio alla comunità dei bellunesi residenti in Italia e all’estero, sottolineando il valore dei legami che uniscono persone e generazioni oltre le distanze geografiche. Come afferma De Bona: «Un augurio che attraversa confini, oceani e generazioni, come fanno da sempre le storie dei bellunesi nel mondo: storie di sacrificio, di lavoro, di nostalgia, ma anche di orgoglio, di legami mai spezzati e di speranza».
Il presidente ha inoltre ricordato i molti giovani bellunesi che continuano a emigrare, sottolineando che «non sono soli e l’Associazione Bellunesi nel Mondo gli è vicina», rafforzando il senso di comunità e appartenenza che accompagna la diaspora bellunese.
Il 2026 rappresenterà un anno particolarmente significativo per l’Associazione Bellunesi nel Mondo, che celebrerà i 60 anni dalla sua fondazione. Un anniversario che segna sei decenni di attività dedicate al sostegno delle comunità bellunesi all’estero, alla tutela dell’identità culturale e alla promozione dei rapporti tra i territori di origine e quelli di accoglienza.
Nel messaggio, De Bona ha evidenziato come questo traguardo non sia soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione per rinnovare l’impegno associativo e coinvolgere le nuove generazioni: «Che questo anniversario sia non solo un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per rinnovare il nostro impegno, per coinvolgere le nuove generazioni e per continuare a credere nel valore delle relazioni, della cultura e della memoria».
L’augurio per il nuovo anno è rivolto a un 2026 improntato a pace, serenità e fiducia, con l’invito a rafforzare i legami che uniscono la grande comunità dei bellunesi nel mondo, nel segno del motto storico dell’associazione: «Vicini e lontani, mai soli».




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