Sabato 20 dicembre, alle ore 17.00, il Centro Civico di Sospirolo (Piazza Girolamo Segato, 11) ospiterà la presentazione del libro “Silicosi. L’olocausto dimenticato della montagna veneta” (Bellunesi nel mondo Edizioni, 2025), a cura di Egidio Pasuch.
L’opera riporta alla luce una delle pagine più drammatiche e rimosse della storia del lavoro nel Veneto e nel Bellunese: la strage silenziosa causata dalla silicosi, la malattia professionale che, tra gli anni Sessanta e Settanta, falcidiò migliaia di minatori.
«Un Vajont ogni dieci anni»: così veniva descritta all’epoca la mortalità per silicosi. Intere vallate si trasformarono in “villaggi di vedove”, segnate dal sacrificio di uomini che accettavano consapevolmente di consumare i propri polmoni pur di garantire un futuro alle famiglie, spesso emigrando verso cantieri e miniere in Italia e all’estero.
Con il passare degli anni e la fine dell’emigrazione di massa, questa immane tragedia è scivolata nell’oblio collettivo.
Il libro di Egidio Pasuch – frutto di un accurato lavoro di ricerca e di testimonianze dirette – accende un faro su quel buio, restituendo voce e dignità alle vittime di quella che l’autore definisce «la più micidiale malattia professionale dell’era moderna».
La serata, con saluto delle autorità e intervento dell’autore Egidio Pasuch, sarà un’occasione importante per riflettere su un capitolo doloroso della storia bellunese e per tramandare alle nuove generazioni la memoria di un sacrificio che ha segnato profondamente il territorio.
Ingresso libero e gratuito.L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Sospirolo e in collaborazione con Auser Monte Sperone, Associazione Amici di Flores da Cunha, Associazione Bellunesi nel Mondo e Famiglia Ex emigranti Monte Pizzocco.
Clicca QUI per visualizzare la locandina dell’evento.




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