Il numero di dicembre 2025 della rivista Bellunesi nel Mondo, arrivato in questi giorni nelle case dei soci e delle socie dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, si presenta ricco di contenuti che raccontano l’attualità, la vita della provincia e il mondo dell’emigrazione bellunese. Fin dalle prime pagine emerge un quadro articolato delle dinamiche politiche, sociali e culturali che stanno interessando il territorio, con un’attenzione particolare al lavoro svolto dall’associazione nel mantenere un filo diretto con le comunità disperse nei cinque continenti.
L’apertura del numero è dedicata alle elezioni regionali venete del 2025, con un’analisi approfondita dell’andamento del voto in provincia di Belluno. Il centrodestra si conferma forza prevalente e il candidato Alberto Stefani risulta il più votato. Accanto ai dati politici, il tema che colpisce maggiormente è quello dell’affluenza, scesa al 35,29% e divenuta il vero elemento di riflessione della tornata elettorale. La rivista mette in risalto la tendenza nazionale alla diminuzione della partecipazione e il suo impatto sul rapporto tra istituzioni e cittadini.
Ampio spazio viene riservato al Premio internazionale “Bellunesi che onorano la Provincia in Italia e nel mondo”, che anche quest’anno ha celebrato figure che, pur vivendo lontano, continuano a rappresentare con orgoglio il Bellunese. Nell’articolo dedicato alla cerimonia, svoltasi al Teatro Comunale di Belluno, si ripercorrono le storie e i profili degli otto premiati: personalità del mondo scientifico, culturale, imprenditoriale e artistico che hanno lasciato un segno nel loro settore mantenendo salde le radici dolomitiche.
Il numero prosegue con un’ampia sezione sull’attualità, dove spicca l’approfondimento “Emigrazione senza fine”, dedicato ai più recenti dati della mobilità italiana. Il Rapporto Migrantes evidenzia come le partenze continuino a essere una risposta strutturale alle difficoltà del Paese. Nel 2024 gli espatri sono stati oltre 123mila e la Germania è tornata a essere la meta principale. Il focus sulla provincia di Belluno mostra un aumento degli iscritti all’Aire, che a inizio 2025 hanno raggiunto quota 63.288, con una presenza all’estero pari a oltre il 32% della popolazione residente.
Un’altra parte del giornale è dedicata alla vita associativa dell’Abm. La sintesi del verbale del Direttivo di ottobre riporta gli aggiornamenti sulla preparazione del Premio internazionale, sui lavori per il 60° anniversario dell’associazione e sullo sviluppo del progetto MEV – Museo dell’Emigrazione Veneta finanziato attraverso il PNRR. Il numero ricorda inoltre che è tempo di rinnovare la quota associativa per il 2026, indicando tutte le modalità disponibili per i soci sia in Italia sia all’estero.
Completano la rivista le rubriche tradizionali: le lettere dei lettori, le recensioni dei libri ricevuti, le pagine dedicate alla storia e alla cultura locale e gli aggiornamenti dalle Famiglie Abm nel mondo. Si conferma così la vocazione della rivista a raccontare le comunità bellunesi, vicine e lontane, attraverso un mosaico di temi che intrecciano attualità, memoria e identità.
Il numero di dicembre rappresenta ancora una volta uno strumento di informazione e di collegamento fondamentale per chi desidera mantenere un legame con la propria terra d’origine o con le proprie radici familiari, all’interno di una comunità che continua a guardare al mondo senza dimenticare il valore del territorio da cui proviene.




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