Belluno conferisce la cittadinanza onoraria al Cai: oltre 130 anni di cultura alpina

Redazione | 28 novembre 2025 alle 22:18 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
Condividi con un amico:

Il Consiglio comunale di Belluno ha approvato oggi la cittadinanza onoraria al Club Alpino Italiano – Sezione Belluno Francesco Terribile. La decisione, proposta dalla giunta comunale e votata dall’assemblea consiliare, intende riconoscere il ruolo della sezione nel promuovere la cultura dell’alpinismo, la conoscenza del territorio e la tutela dell’ambiente dolomitico.

Da oltre un secolo, la Sezione di Belluno del CAI rappresenta un punto di riferimento per la formazione di escursionisti e alpinisti, per la sicurezza in montagna e per la valorizzazione delle Dolomiti. “Questo riconoscimento è il grazie della comunità bellunese a un’associazione presente e attiva da oltre 130 anni – ha dichiarato il sindaco, Oscar De Pellegrin –. Il CAI non è solo un’associazione, ma un presidio culturale e tecnico che ha insegnato generazioni di bellunesi a vivere la montagna con preparazione e rispetto”.

Fondata nel solco della tradizione del CAI, nato nel 1863, la Sezione di Belluno ha contribuito fin dalla fine dell’Ottocento alla scoperta e alla documentazione delle montagne locali. Nel corso del Novecento, ha sviluppato la rete sentieristica, le vie ferrate, i bivacchi e i rifugi, formando generazioni di escursionisti attraverso scuole e corsi specializzati.

Oggi, il CAI di Belluno continua a svolgere un ruolo fondamentale nella manutenzione dei sentieri, nella promozione di attività formative e nella diffusione di una cultura della sicurezza e della sostenibilità in montagna. “Il CAI ha insegnato a vivere la montagna con prudenza, rispetto e consapevolezza – aggiunge l’assessore al turismo Paolo Luciani – contribuendo alla crescita del turismo slow e a un approccio più attento all’ambiente”.

La cittadinanza onoraria rappresenta così un riconoscimento istituzionale a un’associazione che, da oltre 130 anni, valorizza l’identità della comunità bellunese e promuove un rapporto responsabile con le Dolomiti.

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *