Le comunità di Bolzano Bellunese e Tisoi salutano don Giorgio Soccol con una celebrazione partecipata

Redazione | 27 novembre 2025 alle 20:53 | 0 commenti

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Domenica 23 novembre le comunità di Bolzano Bellunese e di Tisoi hanno voluto esprimere il loro ringraziamento a don Giorgio Soccol, giunto nel 2011 a Bolzano e dal 2021 anche responsabile della parrocchia di Tisoi. La celebrazione della Messa delle 9.30, accompagnata dai cori parrocchiali e partecipata da famiglie, bambini del catechismo e anziani, si è trasformata in un momento di comunità sentito e raccolto.

Nell’omelia, nella solennità di Cristo Re, don Giorgio ha aperto con un sorriso: «A dire la verità avrei voluto andarmene in sordina, senza cerimonie. Ma ho capito che ai laici non si comanda». Ha poi ringraziato i parrocchiani per gli anni condivisi, ricordando come la vita comunitaria sia il frutto dell’impegno di tutti: «La parrocchia siamo noi – ha detto – ognuno con le proprie responsabilità e i propri doni».

Richiamando l’ingresso a Tisoi, ha citato la bussola che gli venne donata, simbolo di un cammino che indica «il sentiero della vita dove si respira gioia piena». La festa di Cristo Re, ha aggiunto, ricorda il centro di quel percorso: «La strada è una sola, una Persona: Cristo».

Il ringraziamento dei parrocchiani

Le comunità hanno voluto sottolineare alcune qualità caratterizzanti il ministero di don Giorgio: la dedizione silenziosa, il servizio ai poveri, la vicinanza agli anziani e ai malati, l’attenzione ai giovani e il sostegno costante alle famiglie.

«Sei rimasto con noi per servizio – hanno ricordato – mostrando quella disponibilità che va oltre l’obbedienza. Hai sostenuto chi era più fragile e dato fiducia ai ragazzi, anche quando le loro idee sembravano semplici o complicate. E di questo ti ringraziamo».

Due i doni consegnati: una cintura simbolica «che sostiene senza stringere, come tu hai sostenuto noi», e una busta destinata a un gesto di carità, in continuità con la sua attenzione ai più vulnerabili.

Un arrivederci, non un addio

Don Giorgio ha speso parole di stima per il nuovo parroco, don Gianni Trevisan, invitando la comunità ad accoglierlo come aveva accolto lui.

Al termine della celebrazione, i parrocchiani hanno offerto un momento conviviale con caffè, cioccolata, vin brulè, torte e biscotti, molto apprezzati da tutti i presenti. Un saluto semplice e affettuoso, nel segno della gratitudine reciproca.

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