Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che consente ai discendenti di cittadini italiani l’ingresso e il soggiorno in Italia per lavoro subordinato al di fuori delle quote previste dal decreto-legislativo 25 luglio 1998, n. 286, normativa che regola l’ingresso, il soggiorno e la protezione degli stranieri non appartenenti all’Unione Europea.
I Paesi di provenienza individuati sono Argentina, Brasile, Stati Uniti d’America, Australia, Canada, Venezuela e Uruguay.
Al momento, il decreto non ha accolto la proposta avanzata dal CGIE (il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero) di estensione a Sudafrica, Messico, Perù e Cile.


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