Permessi di soggiorno e richieste di asilo: quadro in Italia

Marco Crepaz | 05 novembre 2025 alle 23:14 | 0 commenti

Tempo di lettura: 2 minuti
0:00 0:00

Vai subito al punto

Ottieni un riassunto chiaro dellโ€™articolo con ChatGPT.

Riassumi con ChatGPT
Condividi con un amico:

Sono oltre 3,8 milioni i cittadini non comunitari regolarmente presenti in Italia al 31 dicembre 2024. Il numero dei nuovi permessi di soggiorno rilasciati nel corso dellโ€™anno รจ pari a 290.119, con una diminuzione del 12,3% rispetto al 2023. Il calo riguarda in particolare i permessi per ricongiungimento familiare e studio, due motivazioni che negli anni precedenti avevano contribuito in modo significativo alla crescita complessiva degli ingressi.

Si registra invece un dato in controtendenza: i permessi per lavoro tornano a crescere (+3,8%). Il fenomeno รจ legato alla ripresa delle programmazioni dei flussi e ai fabbisogni occupazionali di alcuni settori, in particolare agricoltura, logistica e servizi alla persona. Anche per questo motivo, lโ€™aumento coinvolge prevalentemente gli uomini, mentre per le donne la quota diminuisce in maniera piรน netta.

Sul piano delle provenienze, si osserva un cambiamento significativo: per la prima volta, il Bangladesh risulta la cittadinanza con il maggior numero di nuovi permessi rilasciati nel 2024. Molto piรน contenuto rispetto al passato รจ invece il dato relativo allโ€™Ucraina, che fa registrare una riduzione del 54,2% legata al rallentamento dei flussi di emergenza. In sensibile aumento risultano invece gli ingressi da Tunisia e Perรน.

Parallelamente, cresce il numero delle domande di protezione internazionale. Nel 2024 sono state presentate 151.120 richieste, circa 20.500 in piรน rispetto allโ€™anno precedente. Le Commissioni territoriali hanno esaminato 78.565 prime istanze, respingendone circa due su tre (64,1%). Il resto si distribuisce tra status di rifugiato, protezione sussidiaria e protezione speciale.

Infine, continuano ad aumentare le acquisizioni di cittadinanza italiana da parte di cittadini non comunitari, che nel 2024 superano quota 217.000. Lโ€™incremento, seppur contenuto, conferma il consolidarsi di percorsi di stabilizzazione e integrazione nel territorio italiano.


Tabella 1 ยท Nuovi permessi di soggiorno rilasciati nel 2024

MotivazioneNumero indicativoVariazione su 2023
Famigliain diminuzione-18,8%
Lavoro40.451+3,8%
Protezione internazionale (richiesta)pressochรฉ stabile-2,0%
Studio20.130-26,7%
Totale nuovi permessi290.119-12,3%

Tabella 2 ยท Prime cinque cittadinanze per nuovi permessi (2024)

PaeseNuovi permessiVariazione
Bangladesh28.045lieve calo complessivo sul 2023
Marocco25.776+ moderato
Albaniadati in forte riduzione-26,0%
Tunisiain crescita marcata+30,1%
Perรนin aumento rilevante+25,7%

Tabella 3 ยท Ripartizione regionale dei nuovi permessi (2024)

RegioneQuota sul totaleNote
Lombardia20,9% (60.738)Principale polo attrattivo
Emilia-Romagna9,5% (27.584)Forte presenza occupazionale
Veneto~10%Peso rilevante nel lavoro stagionale
Altre regioniresto della quotaDistribuzione variabile

Tabella 4 ยท Esiti delle richieste di protezione internazionale (2024)

EsitoNumero stimatoPercentuale
Domande respinteโ‰ˆ 50.40064,1%
Protezione sussidiariaโ‰ˆ 11.000~14%
Protezione specialeโ‰ˆ 7.500~9,5%
Status di rifugiatoโ‰ˆ 5.600~7%
Altri esiti / rinviiโ‰ˆ 4.000~5%

Nel complesso, il quadro 2024 conferma una fase di trasformazione dei movimenti migratori verso lโ€™Italia. Lโ€™aumento dei permessi per lavoro e delle cittadinanze suggerisce una componente stabile e radicata, mentre la crescita delle richieste di protezione internazionale evidenzia lโ€™impatto di contesti geopolitici in evoluzione. Il tema della gestione e dellโ€™integrazione si conferma quindi centrale, tanto sul piano istituzionale quanto su quello sociale.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Notizie correlate