C’è aria di mistero tra le Dolomiti. Ma questa volta non sono leggende di montagna, bensì gli Addams a sconvolgere la quiete bellunese. Con il film «E se a Belluno arrivassero gli Addams?», l’associazione culturale Belluno Ciak propone una nuova avventura cinematografica che fonde dark humor, location del territorio e comicità surreale.
La pellicola è stata presentata giovedì 2 ottobre all’Enoteca Mazzini di Belluno, in un evento serale che ha richiamato curiosità e pubblico, dopo settimane di teaser sui social che hanno alimentato l’attesa.
Un ritorno all’horror comico
«Si tratta di un ritorno all’horror comico – ha spiegato il regista Franco Fontana –. Nel 2019 avevamo portato a teatro “Si può fare!”, tratto da Frankenstein Junior di Mel Brooks. Anche stavolta l’obiettivo è duplice: creare un’opera divertente e originale, ma anche offrire spazio agli attori locali e ai soci dell’associazione».
Nel film, la famiglia Addams giunge a Belluno per risolvere un misterioso enigma legato alla figura di Girolamo Segato, il celebre “pietrificatore”. A guidare la bizzarra spedizione è zio Fester, che si troverà a collaborare con un personaggio d’eccezione: Pino “Gnech”, interpretato da Mauro Uttone.
Il film rende omaggio al compianto Pino Tavi, scomparso cinque anni fa, figura ben conosciuta in città e ricordata con affetto. «È un tributo sincero a un uomo buono e legato a Belluno – ha aggiunto Fontana –. A lui dedichiamo l’intera opera».
Proiezioni e informazioni
Il film sarà proiettato in anteprima a novembre:
| Data | Luogo | Orario |
|---|---|---|
| 12 e 20 novembre | La Petite Lumìere, Belluno | 20.45 |
| 29 novembre | Officinema, Feltre | 20.45 |
Prevendite:
- Negozio Fashion – Via Psaro, Belluno
- Coloreria Camolei – Via Cima i Prà, Ponte nelle Alpi
- Antica Osteria dai Casot – Via Borgo Ruga, Feltre
Il cast e la produzione
La sceneggiatura, scritta da Franco Fontana, è stata sviluppata a partire dal 2023 e le riprese si sono svolte tra l’estate 2023 e la fine del 2024. Il cast principale vede:
- Damiana Bonetta nel ruolo di Morticia,
- Francesco Portunato in quello di Gomez,
- Erik Sacco Zirio nei panni di Zio Fester,
- Mauro Uttone come Pino “Gnech”.
La colonna sonora è firmata da Marco Valentino, già autore delle musiche del film Inferno.
Il progetto ha coinvolto circa cinquanta persone tra attori, tecnici e comparse, con il sostegno del Cantiere della Provvidenza, Impresa Caldart e Banca Prealpi San Biagio, che hanno messo a disposizione spazi e risorse.
Belluno sul grande schermo
Il film valorizza diversi luoghi simbolo del Bellunese, come il rifugio antiaereo sotto la città, Villa Zuppani a Sedico e la cascata della Soffia. Durante la presentazione, il cast ha raccontato vari episodi curiosi dal set: dalle corse in Ape Car alle riprese con animali esotici, fino a improvvisate lezioni di scherma.
Belluno Ciak, attiva da oltre 15 anni, continua così la sua opera di promozione culturale, realizzando film, documentari e progetti che spaziano dal teatro all’impegno sociale. Dopo Inferno e i documentari dedicati al torrente Ardo e al Museo Valentino Del Fabbro, la nuova avventura con gli Addams unisce ironia, affetto e territorio.
«Belluno Ciak vuole dimostrare che si può fare cinema tra amici e per strada – conclude Fontana –. È il nostro modo di raccontare Belluno con passione, leggerezza e un pizzico di follia».




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