L’Associazione Bellunesi nel Mondo ricorda il dottor Angelo Costola, scomparso dieci anni fa, figura di riferimento per la sanità bellunese e per la creazione del servizio di elisoccorso in montagna.
Medico anestesista, Costola fu tra i promotori dell’istituzione del Suem 118 di Pieve di Cadore, attivando negli anni Ottanta il servizio di soccorso con l’elicottero. Il suo lavoro ha contribuito in modo decisivo a garantire interventi rapidi e sicuri in un territorio complesso come quello alpino.
«Il ricordo di Angelo Costola resta vivo non solo per quanto ha fatto sul piano professionale, ma anche per l’attenzione e la disponibilità verso la comunità» afferma Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. «Ha rappresentato un esempio di dedizione e di capacità organizzativa che continua a ispirare chi lavora per il bene comune».
Costola, originario di Lorenzago di Cadore, ha legato il suo nome anche all’attività di protezione civile e alla sperimentazione dei primi voli notturni di elisoccorso. Per la sua competenza e il suo impegno, è considerato un pioniere nella gestione delle emergenze sanitarie in montagna.




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