La tradizione del pellegrinaggio notturno da Puos al Santuario di Irrighe continua a vivere, come ogni anno, il primo sabato di agosto. Quest’anno, il 2 agosto, venticinque pellegrini sono partiti alle tre di notte, intraprendendo il cammino sotto il cielo stellato, con il cuore rivolto alla pace e alla speranza, in un mondo segnato da conflitti e sofferenze.
Lungo il tragitto, i partecipanti hanno pregato insieme, cercando di cogliere segni di speranza in un’umanità colpita da guerre, e per invocare pace in tutti i luoghi del mondo dove ancora oggi imperversano violenze e conflitti. La destinazione finale, il Santuario della Vergine della Salute, ha accolto i pellegrini con un’atmosfera di spiritualità profonda.
La celebrazione eucaristica che ha concluso il pellegrinaggio ha visto la chiesa di Irrighe riempirsi di fedeli, pronti a condividere la preghiera di pace. Durante la celebrazione, don Christian Mosca ha sottolineato la figura di Maria come modello di pace. L’ha descritta come una donna di silenzio e coraggio, capace di sciogliere le paure attraverso l’accoglienza dell’annuncio che ha generato la vita per il mondo intero.
Nel momento della preghiera, le voci dei pellegrini, unite nel canto e nelle invocazioni, si sono idealmente congiunte con quelle di tanti giovani riuniti per il Giubileo a Roma, creando un legame spirituale che ha attraversato confini e distanze, sottolineando l’universalità del messaggio di pace e speranza.




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