Negli ultimi due giorni l’Associazione Bellunesi nel Mondo ha accolto due gruppi di delegazioni provenienti dal Sud America, impegnate in un tour del cosiddetto turismo delle radici, con l’obiettivo di riscoprire e approfondire le proprie origini venete e bellunesi.
Giovedì 31 luglio è arrivato un gruppo composto da discendenti di emigrati residenti ad Ampere, nello stato del Paranà in Brasile, e da Santa Catarina, nella località di Lauro Muller. Nel gruppo figuravano anche ex amministratori locali come l’ex sindaco e l’ex prefetto di Ampere. L’accompagnamento è stato curato da Renzo Scussel e Arcangelo Pancera. Tra i membri del gruppo, alcuni hanno antenati originari della zona dello Zoldano, territorio bellunese, da cui deriva il legame che ha motivato la visita. La delegazione sta soggiornando in Italia per un periodo prolungato, visitando varie località del Nord Italia e Roma, con un programma che include anche escursioni sulle Dolomiti.
L’accoglienza ufficiale è stata curata dal presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, e dalla vice presidente Patrizia Burigo, che ha accompagnato il gruppo in una visita guidata al MiM Belluno – Museo Interattivo delle Migrazioni – ospitato nella sede dell’associazione.
Il giorno successivo, venerdì 1 agosto, è stata la volta di una delegazione brasiliana proveniente da Santo Antonio do Palma, nel Rio Grande do Sul, affiliata alla sezione Trevisani nel Mondo di Pederoba. Il gruppo era guidato dal presidente locale Rafael Marchese e includeva rappresentanti istituzionali, come l’assessore alla cultura del Comune di Pederoba, e la presidente dei Trevisani di Santo Antonio do Palma, Egle Pagotto. Presenti anche uno storico locale, Vicenzi, e la consegna di un libro sulla storia di Guaporè, donato alla Biblioteca delle Migrazioni.
Anche questa delegazione ha visitato il MiM e la sede dell’associazione, mostrando particolare interesse per le attività culturali e la biblioteca, in particolare per la sezione dedicata al Brasile.
Questi incontri testimoniano l’importanza delle radici culturali e storiche per le comunità di discendenti veneti in Sud America, rafforzando il legame tra territorio d’origine e diaspora attraverso scambi culturali e iniziative di valorizzazione storica.









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