Il Pelmo d’Oro 2025 per l’alpinismo in attività è stato assegnato a Diego Dellai, guida alpina, tecnico del Soccorso alpino e tra i più brillanti alpinisti della scena dolomitica. Il suo nome si aggiunge a una lunga e illustre lista di premiati, e a congratularsi con lui è lo stesso Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, che lo definisce con orgoglio:
«fortissimo scalatore, guida alpina e nostro soccorritore».
«Siamo orgogliosi che anche Diego si aggiunga alla lunga lista di nostri soccorritori premiati con questo prestigioso riconoscimento», commentano dal SASV.
Dellai è noto per imprese tecnicamente di altissimo livello, ma anche per l’umiltà, lo spirito di squadra e la profonda dedizione al prossimo, che lo contraddistinguono nel suo lavoro quotidiano come soccorritore e formatore presso la base di Pieve di Cadore.
Nato a Tonezza del Cimone nel 1990, ha iniziato giovanissimo a scalare le Dolomiti, formandosi prima nell’ambito dell’Istituto Minerario di Agordo, poi nel “Gruppo Roccia 4 Gatti”, e quindi nel Soccorso Alpino, dove oggi è istruttore regionale e tecnico di elisoccorso.
Ha firmato numerose prime salite in Dolomiti e all’estero, scritto una guida alpinistica e compiuto concatenamenti epici come quello delle Tre Cime di Lavaredo. Tra le imprese più celebri, due vie nuove sulla parete nord dell’Agner – Diretta 4 Gatti e Ultima Perla – considerate già parte della storia dell’alpinismo dolomitico.
La motivazione ufficiale del premio:
«Alpinista di talento su roccia e su ghiaccio, capace, fra l’altro, di scrivere due importanti pagine di storia alpinistica sulla parete nord dell’Agner senza venir meno ai valori più nobili dell’alpinismo tradizionale».
Ancora complimenti a Diego Dellai da parte di tutto il Soccorso Alpino e Speleologico Veneto: un esempio di professionalità, coraggio e amore per la montagna.




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