Agordo: doppia inaugurazione per avvicinare giustizia e sanità ai cittadini

Redazione | 18 luglio 2025 alle 17:53 | 0 commenti

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Giornata importante per la comunità agordina, con una doppia inaugurazione che segna un passo avanti nell’avvicinare i servizi essenziali ai cittadini di un territorio montano vasto e frammentato.

Il primo taglio del nastro è avvenuto in via 4 Novembre 1918 n. 2, dove ha preso ufficialmente avvio l’Ufficio di Prossimità dell’Unione Montana Agordina. Alla cerimonia hanno partecipato una nutrita rappresentanza di sindaci, consiglieri regionali, il presidente della Comunità Montana Agordina Paolo Frena, il presidente della Conferenza dei Sindaci Oscar De Pellegrin, il commissario dell’Ulss 1 Dolomiti Giuseppe Dal Ben e l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin, che ha portato il saluto dell’Amministrazione regionale.

L’Ufficio di Prossimità, gratuito, nasce dalla collaborazione tra tribunali ed enti locali per facilitare l’accesso dei cittadini alle funzioni giudiziarie che non richiedono l’assistenza di un avvocato, come la volontaria giurisdizione e l’amministrazione di sostegno. Si tratta di un tassello del “Progetto Complesso Uffici di Prossimità” del Ministero della Giustizia, nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

«Nei Comuni agordini la distanza dal Tribunale di Belluno può arrivare fino a 65 chilometri – ha evidenziato Lanzarin –. Questo sportello risponde a un’esigenza concreta della popolazione, tanto che solo nei primi mesi del 2025 sono stati già inviati 21 atti tra ricorsi, istanze e rendicontazioni. La richiesta è in crescita grazie al passaparola».

Subito dopo, l’attenzione si è spostata all’ospedale di Agordo, dove è stata inaugurata la nuova Casa della Comunità, una struttura di 507 mq con 32 stanze e 5 ambulatori specialistici.

«Vogliamo prenderci cura dei bisogni di salute dei cittadini delle comunità agordine – ha sottolineato Lanzarin –. In particolare quelli legati alla cronicità, grazie al lavoro in rete tra professionisti e alla condivisione dei percorsi di cura, per ridurre anche gli accessi impropri al pronto soccorso».

L’inaugurazione di Agordo rientra nel piano di sviluppo delle Case di Comunità, parte del potenziamento della sanità territoriale veneta: «Ad oggi siamo al 63% del completamento delle 99 strutture previste in Regione – ha aggiunto Lanzarin –. Nell’Ulss 1 Dolomiti ne avremo quattro: Belluno, Feltre, Pieve di Cadore e Agordo, che sarà l’hub di riferimento per le strutture spoke di Canale d’Agordo e Caprile».

Il progetto della Casa della Comunità di Agordo, per un investimento complessivo di 2,6 milioni di euro, ha previsto la ristrutturazione del primo piano del Corpo C Ala Ovest dell’ospedale, con nuovi infissi, impianti rinnovati e adeguamento antincendio. La struttura offre un Punto Unico di Accesso Integrato (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14), ambulatori diagnostici per la cronicità, infermiere di famiglia, medici di medicina generale, spazi per l’assistenza domiciliare integrata e per attività sociali, uffici amministrativi e polifunzionali.

Un passo concreto per garantire presidi sicuri, accessibili e a misura di comunità.

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