Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 parleranno anche di Feltre, grazie all’impegno di Rino Dal Ben, figura molto conosciuta e stimata in città per la sua lunga attività nel sociale, nella cultura e nel volontariato.
Dal Ben è stato selezionato come volontario misuratore per le gare di salto con gli sci a Predazzo, sua città natale in Val di Fiemme. Qui, lo scorso 14 luglio, sono stati inaugurati i nuovi trampolini, rinnovati in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici.
Pochi sanno che lo stadio del salto di Predazzo è intitolato a Giuseppe Dal Ben, padre di Rino, che fu dirigente sportivo e allenatore dei giovani della U.S. Dolomitica tra il 1964 e il 1984. L’intitolazione, avvenuta negli anni ’80, celebra ancora oggi la sua figura.
Per Rino Dal Ben, già volontario alle Olimpiadi di Torino 2006, questa sarà un’occasione speciale: un ritorno alle origini nello stadio di famiglia, per vivere da protagonista le gare di salto con gli sci e di combinata nordica. Un legame di sport, memoria e territorio che Feltre porterà simbolicamente fino ai trampolini olimpici.




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