L’Home Office britannico ha annunciato l’introduzione di modifiche ai criteri sulle assenze per chi ha il presettled status e vuole ottenere il settled status nel Regno Unito.
Lo segnala il Comites Manchester riportando un comunicato dell’Independent Monitoring Authority for the Citizens’ Rights Agreements (IMA).
«Si tratta – commenta il Comites – di un cambiamento molto importante che permetterà a centinaia di migliaia di cittadini europei in più di ottenere il settled status e salvaguardare il proprio diritto di vivere nel Regno Unito».
Secondo le regole attuali, i cittadini con pre-settled status devono mantenere una residenza continuativa nel Regno Unito per conservare tale condizione e per poter accedere al settled status.
Generalmente, per residenza continuativa si intende aver vissuto nel Regno Unito per almeno sei mesi ogni anno, per un periodo di cinque anni.
Assenze superiori a sei mesi in un periodo di dodici mesi — salvo alcune eccezioni — interrompono la residenza continuativa e possono compromettere il pre-settled status e la possibilità di ottenere il settled status.
«A partire dal 16 luglio 2025 – spiega il Comites – chi ha il pre-settled status potrà mantenere tale status e fare domanda per il settled status se ha vissuto nel Regno Unito per almeno trenta mesi (due anni e mezzo) negli ultimi cinque anni».
Una modifica che dovrebbe facilitare l’accesso al settled status per chi ha trascorso del tempo fuori dal Regno Unito, soprattutto se ha comunque vissuto per la maggior parte del tempo nel Paese.
Per maggiori dettagli si rimanda alla pagina Facebook del comitato.



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