Mattarella incontra il CGIE al Quirinale: “L’Italia vive anche fuori dai suoi confini”. Presente Oscar De Bona, presidente UNAIE e consigliere CGIE

Marco Crepaz | 17 giugno 2025 alle 21:22 | 0 commenti

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Nella prestigiosa cornice del Palazzo del Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato oggi, martedì 17 giugno, i membri del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), in occasione dell’apertura della quinta consiliatura. Un momento carico di significato per le comunità italiane nel mondo, riconosciute come parte integrante della Repubblica.

All’incontro ha partecipato anche Oscar De Bona, presidente dell’UNAIE (Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati) e consigliere del CGIE, storicamente attivo nella rappresentanza degli italiani emigrati e punto di riferimento della comunità bellunese all’estero.

Mattarella: “Le collettività italiane all’estero sono parte viva del nostro Paese”

Nel suo discorso, Mattarella ha espresso parole chiare e cariche di riconoscenza:

“Il vostro impegno quotidiano sostiene ed esprime il legame tra l’Italia e i milioni di connazionali che si trovano al di fuori dei confini del nostro Paese. Voi contribuite, con grande merito, a rappresentarli”.

Il Presidente ha sottolineato il valore della cittadinanza attiva all’estero:

“La partecipazione al voto dei nostri connazionali all’estero, così come la scelta dei componenti di organismi come i Comitati e il CGIE, rafforza una democrazia libera, aperta a tutti i cittadini, ovunque essi vivano”.

Un richiamo alla storia migratoria italiana

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dell’emigrazione nella costruzione dell’identità nazionale:

“La storia della migrazione italiana è parte essenziale della nostra identità. Le nostre collettività hanno saputo rendere ‘prossima’ l’Italia a tutte le latitudini, anche nei luoghi più remoti”.

Il Presidente ha celebrato anche il ruolo fondamentale delle donne nell’emigrazione:

“Le nostre connazionali sono state le autentiche custodi della lingua, della cultura, delle tradizioni. Educatrici, imprenditrici, scienziate: la loro presenza ha rappresentato la struttura portante delle nostre collettività all’estero”.

Uno sguardo al futuro: giovani e nuova mobilità

Rivolgendosi alle giovani generazioni, Mattarella ha riconosciuto il valore della “nuova mobilità”:

“Circa mezzo milione di laureati negli ultimi 15 anni sono partiti per investire sul loro futuro. Esperienze che possono preludere al rientro, disegnando una realtà in cui partenza e ritorno si arricchiscono vicendevolmente”.

In questo quadro, il ruolo del CGIE diventa centrale:

“Il contributo dei Consiglieri – tanto più meritevole perché svolto in una dimensione di puro servizio – assume un ruolo rilevante, consentendo di dare voce alla pluralità dei nostri concittadini all’estero”.

Oscar De Bona: al servizio degli italiani nel mondo

Oscar De Bona ha partecipato all’incontro in qualità di presidente UNAIE e consigliere CGIE, portando al Quirinale la voce di centinaia di associazioni italiane all’estero. Il suo impegno decennale testimonia l’importanza di mantenere vivo il legame tra le radici locali e le nuove sfide globali.

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