Nell’ultima puntata della rubrica “Una voce delle Dolomiti”, trasmessa da Radio ABM – la webradio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo – è intervenuto il sindaco di Comelico Superiore, Marco Staunovo Polacco, attualmente al suo terzo mandato. Durante l’intervista, il primo cittadino ha offerto una panoramica dei principali progetti in corso, delle criticità legate alla gestione di un territorio montano esteso e della visione amministrativa che guida il suo operato.
Un territorio vasto, una popolazione in calo
Comelico Superiore conta oggi poco più di 2.000 abitanti, rispetto ai circa 4.400 di un secolo fa. Questo crollo demografico incide direttamente sulla gestione delle infrastrutture e dei servizi: «Le cose da mantenere sono tante – ha spiegato il sindaco – perché il territorio è grande, ma le risorse umane e finanziarie sono limitate».
Nonostante le difficoltà, l’amministrazione sta portando avanti diversi interventi strutturali, dalla viabilità all’illuminazione pubblica, con particolare attenzione agli edifici scolastici.
Servizi educativi per le famiglie
Tra i progetti di maggior rilievo, Staunovo Polacco ha citato l’attivazione della sezione primavera (per bambini dai 2 ai 3 anni) e l’ipotesi di un asilo nido comprensoriale. “Anche se i numeri sono bassi, crediamo che sia un servizio essenziale per chi vive in montagna”, ha sottolineato il sindaco, confermando l’impegno dell’amministrazione nel garantire l’accessibilità ai servizi educativi.
Sviluppo e attrattività turistica
Nel quadro dei fondi PNRR, il Comune ha aderito al Bando Borghi del Ministero della Cultura, con un progetto finalizzato a rendere il territorio più attrattivo sia per i residenti sia per i turisti. L’obiettivo è combinare interventi pubblici con iniziative che stimolino la fruizione culturale e la permanenza nelle vallate dolomitiche.
Collegamento con l’Alto Adige: un progetto strategico
Particolarmente significativo è il progetto del collegamento turistico con la Val Pusteria e l’Alto Adige, attualmente in fase di valutazione ambientale. «È una visione trasfrontaliera che mira a integrare Comelico Superiore in un contesto turistico più ampio – ha spiegato il sindaco –. L’obiettivo è avviare i lavori nella primavera del 2026, a seguito dell’autorizzazione della Regione Veneto».
La galleria del Comelico: lavori in corso
In merito ai lavori nella galleria del Comelico, Staunovo Polacco ha rassicurato sulla gestione dell’impatto: “Al momento i lavori si svolgono di notte e non interferiscono con la viabilità diurna. In futuro, valuteremo con ANAS eventuali criticità, ma per ora la situazione è sotto controllo.” L’intervento è previsto fino al 2027.
Un appello alla collaborazione della cittadinanza
Il sindaco ha infine lanciato un appello alla popolazione: «Il Comune da solo non può farcela. C’è bisogno della collaborazione di tutti, anche per le piccole cose, dalla manutenzione dei marciapiedi alla cura del verde». Ha inoltre annunciato incontri pubblici annuali in ogni frazione per raccogliere segnalazioni e suggerimenti direttamente dai residenti.
Un saluto ai concittadini all’estero
Nel suo intervento conclusivo, il primo cittadino ha rivolto un pensiero ai cittadini emigrati: «Il legame con il territorio è una questione di cuore. Auspico che ci possano essere momenti di incontro, anche in streaming, per mantenere viva questa connessione».




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