Lorenzago di Cadore, operazione interforze per addestramento ricerca dispersi: sinergia tra Guardia di Finanza, Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco
In vista dell’estate 2025 e del crescente afflusso di escursionisti sulle montagne bellunesi, si è svolto martedì 20 maggio un’importante esercitazione interforze di ricerca persone disperse in ambiente impervio nel territorio di Lorenzago di Cadore.
L’addestramento congiunto ha coinvolto:
- Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Auronzo di Cadore e Cortina d’Ampezzo)
- Il Soccorso Alpino – Delegazione Dolomiti Bellunesi
- I Vigili del Fuoco della provincia di Belluno
- L’Arma dei Carabinieri
Il posto di comando avanzato è stato allestito presso l’ex Centro federale di tennis di Lorenzago, punto nevralgico delle operazioni di coordinamento.
Simulazione di soccorso con droni e cani da ricerca
Dopo un briefing tecnico iniziale, le squadre hanno simulato la ricerca di due escursionisti dispersi, attivando procedure avanzate di localizzazione delle utenze telefoniche. Grazie al lavoro sinergico tra tecnici di ricerca e Servizio di topografia applicata al soccorso, è stato possibile individuare l’area di ricerca primaria sfruttando cartografia digitale e accessi a Google account.
Nella prima simulazione, il recupero è stato completato grazie all’intervento delle unità cinofile da superficie. Nel secondo scenario, il ritrovamento è avvenuto tramite ricognizione aerea con droni, che hanno localizzato l’escursionista in un canale boschivo e ne hanno facilitato il salvataggio, avvenuto senza conseguenze.
Importanza della tempestività e del coordinamento
Durante il debriefing finale, tutti i partecipanti hanno sottolineato il ruolo chiave del rapido allertamento e della collaborazione interforze per aumentare le possibilità di successo in reali situazioni di emergenza.
L’operazione ha evidenziato l’efficacia della cooperazione tra Guardia di Finanza, CNSAS e Vigili del Fuoco, che hanno già programmato una nuova giornata di addestramento per rafforzare la sinergia operativa.
Sicurezza in montagna: un impegno continuo
Questa esercitazione rappresenta un segnale forte di preparazione e prontezza, in un territorio come quello bellunese dove la sicurezza in ambiente montano è prioritaria. L’obiettivo è garantire risposte tempestive ed efficaci a cittadini e turisti, tutelando la montagna con competenze tecniche, tecnologie avanzate e spirito di squadra.




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