Questa sera, venerdì 28 marzo 2025, alle 20:30, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dei lavori di adeguamento liturgico della Cattedrale di San Martino a Belluno. L’intervento ha ridisegnato gli spazi liturgici per valorizzare la partecipazione dei fedeli, nel rispetto dell’architettura storica del luogo.
Una cerimonia solenne con autorità e istituzioni
L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali di mons. Renato Marangoni, Vescovo di Belluno-Feltre, don Alberto Giardina, Direttore dell’Ufficio Liturgico Nazionale – CEI, Roberto Padrin, Presidente della Provincia di Belluno, Oscar De Pellegrin, Sindaco di Belluno, e don Paolo Barbisan, Responsabile dell’Ufficio Diocesano per l’Arte Sacra e i Beni Culturali.
La serata è stata moderata dalla giornalista Martina Reolon, mentre l’architetto Francesca Leto ha illustrato nel dettaglio i lavori svolti.
Tra i presenti, anche il Questore di Belluno, il Comandante dei Carabinieri di Belluno, il Comandante della Guardia di Finanza di Belluno, Dario Bond per il Fondo Comuni Confinanti, numerosi sindaci del territorio e diversi sacerdoti della Diocesi di Belluno-Feltre.
Lavori di adeguamento: spazi rinnovati per una liturgia più partecipata
Il progetto ha previsto il riposizionamento dell’altare, dell’ambone e della cattedra, avvicinandoli all’assemblea per favorire il senso di comunità. Anche i confessionali sono stati riorganizzati e integrati nella controfacciata, migliorando la funzionalità degli spazi. L’uso di materiali locali, come la pietra di Castellavazzo e di Cugnan, ha garantito un’armonica fusione con l’estetica originaria della cattedrale.
Musica e preghiera per concludere la serata
Durante la cerimonia, si sono svolti interventi musicali a cura della Cappella Musicale della Cattedrale, con Sebastiano Sitta all’organo. A conclusione, il vescovo Marangoni ha espresso gratitudine agli artigiani e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera. Infine, ha recitato la preghiera per la pace, chiudendo l’evento con un momento di riflessione e spiritualità.
L’inaugurazione ha segnato un passo importante per la comunità di Belluno, restituendo ai fedeli una cattedrale rinnovata, capace di coniugare tradizione e innovazione nel segno della liturgia.




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